Europa, Usa e Russia: il delitto perfetto è servito

mercoledì, 3 Dicembre 2025
1 minuto di lettura

 

Un nuovo ordine mondiale è stato deciso a tavolino dalle super potenze di sempre Russia e Stati Uniti. Ma che cosa sta succedendo nello specifico? Che questa via per la pace in Ucraina abbia il sapore di spartizione territoriale e mossa geopolitica importante era chiaro, ma che le parole di Putin sarebbero state un ultimatum a Trump ora complica la faccenda. Soprattutto perché adesso nel nuovo scenario di schieramento tra Vecchio Continente e Russia, l’Europa intesa come Unione forte e salda potrebbe avere le ore contate e sgretolarsi nell’arco di poco tempo. Andiamo per gradi e vediamo cosa sta succedendo sul fronte russo dopo il primo incontro diplomatico al Cremlino ieri con la delegazione inviata dalla Casa Bianca. L’atteggiamento di Putin al margine dell’incontro è stato netto: Il presidente russo ha ricordato a Donald Trump che la pace alla quale tiene tanto, passa anche da una sua scelta ineludibile tra la Russia e l’Europa. Secondo lo zar infatti il Vecchio Continente dev’essere un nemico comune, non un interlocutore. Secondo Putin nella questione ucraina l’Europa deve assolutamente rimanere fuori dei negoziati e questo messaggio è passato subito in prima linea come monito di terrore da parte del leader del Cremlino. Durante l’incontro i toni sono stati molto duri come a mettere in chiaro il punto principale, senz’altro dovuto al fatto che per la seconda volta dopo il vertice in Alaska, Putin sente che le carte in tavola sono cambiate dopo l’intervento dei leader europei. Facciamo un passo indietro e vediamo come poche settimane fa, è stato lo stesso Putin a dire che i 28 punti del piano statunitense erano in buona sostanza una versione aggiornata delle condizioni di pace da lui presentate a Trump durante l’incontro di Agosto in Alaska. La proposta concordata all’epoca fu accantonata subito per l’opposizione dell’Ucraina e dei suoi alleati. Ora dopo l’incontro di ieri torna alla ribalta ma soprattutto il messaggio è chiaro: dove c’è l’Europa, non può più esserci la Russia. E questo Putin a Trump l’ha fatto capire molto bene. Un nuovo ordine mondiale dunque? Che scenario si aprirà? E il fronte asiatico rimane silente? Staremo a vedere. Di certo in questa partita non è la Russia che avrà bisogno dell’Europa ma di sicuro il contrario. Un delitto perfetto ai danni del nostro Continente quindi con tutti i crismi e le aggravanti del caso, sicuramente agevolato da un’ Unione mai nata. E intanto mentre si ragiona sulla spartizione del mondo, il giallo targato Ue si infittisce. Notizia da non sottovalutare: gli alti vertici dell’Unione Europea  Mogherini,  Sannino e  Zegretti sono stati rilasciati nella notte dopo gli interrogatori condotti dalla polizia federale delle Fiandre occidentali. I tre alti rappresentanti Ue a quanto pare erano stati fermati all’alba di ieri con l’accusa di presunto uso improprio di fondi europei.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.