“Sono viva grazie a quel ragazzo che mi ha trascinata via”.
Micaela sabato pomeriggio si trovava in via Emilia Centro quando l’auto guidata da Salim El Koudri ha investito i passanti prima di schiantarsi contro la vetrina del negozio Dallari Abbigliamento.
La giovane era sul marciapiede davanti alla tabaccheria accanto al punto dell’impatto, ma pochi istanti prima di essere travolta uno sconosciuto l’ha afferrata e portata fuori dalla traiettoria del mezzo.
Attimi di terrore nel centro di Modena, dove la corsa dell’auto ha seminato panico tra i presenti. Per Micaela, però, il gesto tempestivo di quel ragazzo si è rivelato decisivo.
“Ho avuto la sfortuna di trovarmi nel momento sbagliato e nel posto sbagliato – dice – ma la fortuna di vivere quegli attimi accanto alla persona giusta. Mi ha trascinata via dalla direzione di quell’auto che arrivava a folle velocità, mi ha spostata e così mi sono salvata”
Dopo averla messa in salvo, spiega al quotidiano locale, il ragazzo non si è allontanato: “Oltre ad avermi tolta dalla traiettoria di quell’auto che procedeva a tutta velocità, mi è stato vicino. Vicino davvero. Tremavo, probabilmente ho avuto un attacco di panico e lui mi ha tenuto la mano, è stato con me tutto il tempo e continuava a rassicurarmi. È riuscito a darmi conforto nonostante stesse vivendo anche lui quella scena. Credo che abbia agito d’istinto, riuscendo a spostarmi dalla traiettoria dell’auto, ma poi ha scelto deliberatamente di restarmi accanto”.
La giovane non sa chi sia il ragazzo e desidera rintracciarlo: “Mi farebbe piacere incontrarlo – aggiunge – per ringraziarlo e dirgli che, in un mondo con così tanta violenza, è bello vedere esempi di umanità e coraggio”.
La 24enne ringrazia anche i titolari della tabaccheria, che pur non avendo visto la scena hanno sentito urla, schianto e richieste d’aiuto e ricorda infine che l’Ausl di Modena ha attivato un servizio di supporto psicologico per chi ne avesse bisogno.



