Diretto da Simone Coppo e presentato in anteprima al Teatro La Fenice durante l’83ª Mostra del Cinema di Venezia, il cortometraggio indaga il rapporto tra identità personale, memoria e aspettative familiari.
L’ombra dell’eredità e la ricerca d’identità
Nato da un’idea originale di Martina Ferragamo e Simone Coppo, il cortometraggio prende spunto da una domanda semplice, intima e universale: «Come si trova la propria strada quando tutto sembra già deciso? Quando il passato sembra aver già tracciato una precisa direzione?».
Venire da una famiglia importante, custode di un marchio e di una storia imprenditoriale che hanno segnato la storia dell’eccellenza italiana, condiziona non poco le scelte e il percorso di vita di ogni nuova generazione. Con “Un Passo alla Volta”, Martina Ferragamo e Simone Coppo raccontano il valore profondo dell’inizio, dell’ascolto e del tempo necessario per trasformare un’importante eredità in una scelta personale e autentica.
La sinossi: tra realtà e dimensione onirica
Protagonista del cortometraggio è la stessa Martina Ferragamo, attrice chiamata a interpretare sul set un film dedicato alla storia della propria famiglia. Mentre le riprese prendono forma, il confine tra realtà e immaginazione comincia gradualmente a sfumare, trascinandola in un viaggio sospeso tra passato e presente. Attraversata dai ricordi, Martina si confronta apertamente con ciò che riceviamo da chi ci ha preceduto e con ciò che scegliamo di portare con noi.
Tra finzione e dimensione onirica, il racconto ripercorre il celebre legame tra Salvatore Ferragamo e il cinema di Hollywood, fino alla fondamentale figura di Wanda Miletti Ferragamo, protagonista di una storia di continuità, visione strategica e futuro. Due figure di riferimento che hanno fatto la storia del Made in Italy e che oggi diventano la chiave di volta per la protagonista nella ricerca di una direzione personale.
Un messaggio universale
“Un Passo alla Volta” parla di un tema che appartiene alla vita di tutti: il rapporto con le nostre radici, la famiglia, il talento, il peso delle aspettative, il tempo e la possibilità di riappropriarsene. Attraverso uno sguardo atemporale ed elegante, il film invita a riflettere su cosa significhi davvero ricevere una grande storia e trovare il proprio unico modo di proiettarla nel futuro. Un passo alla volta.




Siete meravigliosi,,, una coppia unica intelligente e innamorata.