Ci risiamo. Non è possibile, il ritorno della camorra si è fatto sentire con una bomba in Via dei Tribunali che ha devastato la storica pizzeria Sorbillo, un vero e proprio marchio di made in Italy conosciuto in tutto il mondo.
Un segno che la criminalità continua a minacciare oltre che le imprese anche il turismo, fonte di reddito per la città partenopea. Il sospetto è fortissimo. La paura anche.
Il pensiero che in queste ore sta prendendo piede in rete è che che colpire il simbolo della Napoli onesta, lavoratrice, che non si piega alla criminalità è colpire la città stessa. Ed è scattata tanta solidarietà e una sola richiesta: “@ginosorbillo non mollare!!!” chiedono i napoletani al proprietario della pizzeria.
Infatti nonostante non ci sia nessun ferito ma danni alla struttura e molto spavento, è utile ricordare che la stessa pizzeria venne incendiata qualche anno fa. Lui non si piega e si fa fotografare con un cartello di “resistenza” in mano (cita: “Riapriamo presto”), non si è mai piegato e non si piegherà mai a quanto pare.
La cosa triste è che se chi delinque lo fa contro un nome eccellente come Sorbillo, significa che la guerra è ad alta tensione contro chi si pone come ostacolo agli “interessi” del territorio.
Il rischio è che la camorra tornerà per ventiquattro ore nel dibattito pubblico e poi sparirà di nuovo. Può bastare l’indignazione a sconfiggerla?
Vediamo cosa pensano gli italiani.
Colpiscono la gente che non si piega a loro, colpiscono persone come Sorbillo che tramite il duro lavoro portano in alto il nome di Napoli e dei napoletani. VERGOGNA!#sorbillo pic.twitter.com/fdlBrBvJT3
— Mai ‘na gioia (@Una_Gioia_Mai) 16 gennaio 2019
A Napoli abbiamo bisogno che si senta la presenza dello Stato, non di un imbecille vestito da carnevale che fa sfilate. Solidarietà a @ginosorbillo. Noi cittadini onesti dobbiamo reagire #Sorbillo
— Davide Arcaniolo (@DArcaniolo) 16 gennaio 2019
La caduta è l’umiliazione di un solo uomo, è la sconfitta per tutta l’umanità.
La sua caduta è anche la tua, specie se oggi volevi mangiare una pizza da lui.
Ora tu ignori questo, ma non puoi andarci in questo momento.#sorbillo è arte e vanto della mia TERRA, mi dispiace Gino.— ?? SONO NAPOLETANO E NE VADO FIERO ?? (@DjCalletti1) 16 gennaio 2019
#Sorbillo la pizza migliore mangiata in vita mia
Che rabbia— ? (@fremdfe) 16 gennaio 2019
Solidarietà a @ginosorbillo che ha subito un attentato da parte della camorra . Lo stato tuteli #Sorbillo e assicuri sicurezza e legalità a Napoli https://t.co/xrhIFGT8sk
— Angelo Bonelli (@AngeloBonelli1) 16 gennaio 2019
Massima solidarietà a #Sorbillo per questo vile attentato al luogo, all’uomo al brand e al simbolo. Mi auguro non si pieghi mai al racket ?
— Alberto Scotto di C. (@Alberto_SdC) 16 gennaio 2019
Questa notte la #camorra ha fatto esplodere l’ennesima bomba, è toccato a #Sorbillo una delle più famose pizzerie nel cuore di #Napoli. Tra un video, un giaccone e la notizia di immigrati che fanno cose , il ministro felpato se ne occuperà ? #cialtroni pic.twitter.com/OSpdwN2Vqz
— MissNiky (@niky40786498) 16 gennaio 2019
#sorbillo non pagate il pizzo, tenete duro!#nopizzo #forzanapoli
Bomba contro l’ingresso della storica pizzeria Sorbillo a Napoli https://t.co/7q8DS9RsE4 via @repubblica
— Aaron (@AaronMeneghin) 16 gennaio 2019
Una bomba in via Tribunali distrugge la pizzeria #Sorbillo. Gino Sorbillo: mi scuso, Napoli non è di questi delinquenti https://t.co/p6EI7kAPlf
— Arti e Mestieri SGV (@ArtieMestieri66) 16 gennaio 2019
Appena sentita la notizia della bomba contro la pizzeria storica di #Sorbillo in via Tribunali a #Napoli. Quello è un patrimonio gastronomico della città. Una vergogna che lascia senza parole. Qualcuno vuole che l’eccellenza pulita non abbia spazio in questa città.@ginosorbillo
— Frantz??☠️?? (@Frantz75) 16 gennaio 2019



