Salvini avvisa anche i suoi alleati: via la Legge Fornero. E altri quattro punti

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Matteo Salvini ha passato bene le vacanze ed è più carico che mai, la settimana prossima ci sarà l’incontro con Meloni e Berlusconi, suoi alleati di coalizione, perchè ora sono tutti in vacanza, quindi sarà tutto rimandato a dopo l’Epifania. La prima cosa che dirà a Berlusconi, stando a un’intervista rilasciata ad Affari Italiani, sarà “che ci sono tutti i presupposti per vincere e poi bisogna anche impegnarsi per dar vita ad un governo stabile che duri dieci anni. Per cui bisogna vincere ma anche ragionare in termini di tranquillità e di stabilità”.

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Ma è davvero così?

E’ chiaro che i suoi interlocutori sono Berlusconi e la Meloni. Non ne ha altri, anche perché loro non subiscono la crisi che c’è a sinistra dove le cose cambiano ogni 5 minuti. Per quanto riguarda le candidatura della Lega, hanno appena fatto il consiglio federale e stanno raccogliendo dai territori nomi, curriculum, sindaci, amministratori locali, professionisti, volontari.

La fila per diventare parlamentare leghisti è lunga, ci sono esponenti del mondo cattolico, imprenditori in crisi e chi più ne ha più ne metta.

Unico punto interrogativo, la candidatura di Umberto Bossi. Dice Salvini: “Chi condivide il progetto della Lega che riguarda tutta l’Italia ed è basato sull’autonomia e il federalismo ovviamente è il benvenuto, a prescindere dai nomi e dai cognomi. Oggi Maroni e Zaia ci hanno aggiornato sugli avanzamenti delle trattative sull’autonomia. E’ un percorso virtuoso e per chi è convinto di questo percorso parte la strada. Però non ho ancora parlato con i singoli”.

Alla fine il prossimo, possibile presidente del Consiglio, ha già chiaro programma e cinque provvedimenti da affrontare subito se premier. Via la Legge Fornero e si può fare. Poi la Flat Tax, rivoluzione fiscale della tassa unica al 15%, che è il secondo punto. Quindi lavoro-pensioni e tasse. Terzo punto immigrazione, controllo delle frontiere ed espulsione dei clandestini. Quarto punto la legittima difesa che è pronta per essere approvata. E poi il quinto: giovani e scuola. Riforma della Buona Scuola? Per il Matteo “verde” basta recuperare 60mila maestre che con una sentenza vengono messe in mezzo ad una strada. La famiglia non può certo essere trascurata: va rivisto il diritto di famiglia, il versamento dell’assegno dell’ex coniuge, affido condiviso, adozioni.

D’altronde il Salvini con il Vangelo e il Rosario non poteva escludere i temi cattolici, aveva bisogno di mostrarsi pro family (visto che parte del Family day lo ha sostenuto) e di tranquillizzare il voto di padri e madri estenuati da un’eccessiva tassazione e da un diritto non più al passo coi tempi.

Ora, il punto è solo uno: Berlusconi che ne pensa? Perché sul diritto di famiglia può essere anche d’accordo (ma ricordiamoci la Pascalizzazione di Forza Italia con quella cena famosa insieme alla sua Francesca eLuxuria) ma sulla legge Fornero sembra d’accordo con Bruxelles, i conti devono tornare e non ci pensa proprio ad andare incontro a un altro attacco dall’Europa.[/membership]

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