Docente sgrida alunno finisce all’ospedale. Come cambiano i genitori

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Che sta succedendo nella scuola italiana?¬†Qualcosa di decisamente assurdo, il capovolgimento di ogni regola, il calpestamento del concetto stesso di ogni minima regola di convivenza civile. Al punto che un Docente¬†sarebbe stato pestato dai genitori di un alunno¬†in una scuola media di Avola. Il fatto ha dell’incredibile. La colpa dell’insegnante sarebbe stata soltanto quella di aver rimproverato l’alunno durante la lezione di educazione fisica.

[membership level=”1″]Peccato che il ragazzo arrivato a casa l’abbia riferito ai propri genitori i quali, per tutta risposta, si sarebbero presentati a scuola per chiedere conto al professore del rimprovero, secondo l’accusa. Ad un certo punto la discussione sarebbe degenerata al punto che i due avrebbero colpito il docente a calci e pugni fino a rompergli una costola.¬†La coppia √® stata denunciata.

L’episodio sarebbe avvenuto sotto la sguardo incredulo di altri docenti che sarebbero prontamente intervenuti per difendere il collega e strapparlo dalla furia dei due.

L’alunno in questione sarebbe alquanto irrequieto, ma secondo quanto riferito dall’insegnante il rimprovero si sarebbe limitato unicamente ad un’alzata di voce e nulla di pi√Ļ. Tanto √® bastato al ragazzo per riferirlo ai genitori. Non √® dato sapere se magari nel riportare l’accaduto abbia esagerato, sta di fatto che la coppia avrebbe atteso l’uomo nel cortile dell’istituto, aggredendolo con inaudita violenza. L‚Äôinsegnate √® stato ricoverato all‚Äôospedale Di Maria, con una prognosi di dieci giorni per la frattura della costola. Intanto, i carabinieri hanno denunciato la coppia di genitori per lesioni e interruzione di pubblico servizio.

L’insegnante avrebbe annunciato l’intenzione di non tornare pi√Ļ a scuola a causa di quanto avvenuto. Non vi sarebbero a suo dire le condizioni per svolgere serenamente il proprio lavoro. Se questo √® accaduto, come dargli torto?[/membership]

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Americo Mascarucci
Dal 1998 giornali e uffici stampa sono stati la mia casa, mi sono occupato di cronaca nera, bianca, rosa, rossa. Ho iniziato raccontando i fatti di paese e di provincia come corrispondente del quotidiano ‚ÄúIl Tempo‚ÄĚ nella redazione a Viterbo, poi ho ottenuto l‚Äôassunzione in un giornale del gruppo Nuovo Oggi. Solo alla fine approdo nel meraviglioso mondo degli online che non ho pi√Ļ lasciato