Statua di Colombo a New York: così il politically correct “uccide” la storia

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Giù le mani da Cristoforo Colombo. Non sarà rimossa a New York  la statua del grande navigatore genovese che scoprì l’America come richiesto da un movimento anti-razzista che addebitava a lui la responsabilità del massacro degli Indios. Scoprendo l’America infatti Colombo avrebbe inaugurato lo sterminio dei popoli nativi e la loro sostituzione con gli europei.

[membership level=”1″]Protesta che però non ha riguardato soltanto Colombo ma anche tanti altri personaggi della storia americani bollati come “criminali” e dunque immeritevoli di essere ricordati e celebrati

Il sindaco Bill de Blasio aveva istituito nei mesi scorsi una commissione chiamata a pronunciarsi sull’opportunità di mantenere in piedi o rimuovere monumenti considerati controversi. Su Colombo la Commissione ha raggiunto un compromesso. Ha deciso che la statua rimarrà a Columbus Circle, in cima a una colonna all’ingresso di Central Park e a pochi passi dalla Trump Tower ma a breve distanza, verrà collocato un monumento dedicato alle popolazioni indigene. 

“Fare i conti con il passato – ha dichiarato Bill de Blasio – è un compito difficile, non ci sono facili soluzioni. Il nostro approccio si concentrerà nell’aggiungere dettagli e nuove opere per assicurare che i nostri spazi pubblici riflettano la diversità e i valori della citta”.  E’ in programma anche l’istituzione a New York dell’Indigenous Peoples Day, una festa che faccia da contraltare al Columbus Day.

Ciò che lascia sconcertati in tutto questo è la mentalità iconoclasta che sembra riflettere la stessa ideologia fondamentalista e devastatrice dell’Isis o quella dei talebani afghani. Per i quali deve essere distrutto tutto ciò che non rispecchia i fondamenti dell’Islam ed è considerato blasfemo. Con questo criterio in Iraq, in Siria, in Afghanistan sono stati distrutti monumenti e siti archeologici di altissimo valore storico-culturale (vedi la splendida Palmira) simbolo delle epoche e dei vari popoli che nel corso dei secoli hanno popolato quei luoghi con le loro tradizioni culturali e religiose. In America la stessa furia sembra concentrarsi anche su Colombo e il fatto che, la commissione incaricata abbia “salvato” la statua ma dando nel contempo un “contentino” ai contestatori, è forse il segno più evidente di un’ideologia “politicamente corretta” che spesso va oltre l’elementare buon senso. [/membership]

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