Arturo Scotto (Leu): “Renzi e Berlusconi promessi sposi. M5S gli ecumenici”

mercoledì, 7 Febbraio 2018
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“Votare Liberi e Uguali alle elezioni significa aiutare Salvini a vincere”. Parole e musica di Matteo Renzi che aprendo la campagna elettorale del Partito Democratico ha rilanciato la necessità del cosiddetto “voto utile”. Arturo Scotto, già capogruppo di Sinistra Italia e oggi in campo con Pietro Grasso non ci sta e raggiunto da Lo Speciale respinge le accuse al mittente.

Votare voi secondo Renzi equivarrebbe a far vincere Salvini. Come risponde?

“Rispondo che Renzi ha ideato una legge elettorale insieme a Silvio Berlusconi che ci condannerà all’ingovernabilità. E’ un voto a maggioranza proporzionale e il voto che verrà dato sarà un voto alla rappresentanza, non al governo. Aggiungo che ad aiutare Salvini è chi agevola le sue politiche. Da parte di Renzi e del Pd mi sarei aspettato parole molto più dure sui fatti di Macerata e un impegno molto più concreto per approvare lo Ius Soli. Invece è stato proprio il Pd ad affossare questa legge per inseguire Salvini. Direi che votare Renzi è il favore migliore che si possa fare al leader della Lega”.

Silvio Berlusconi ha declinato l’invito di Giorgia Meloni a partecipare alla manifestazione anti-inciucio. Che significa? Che si prepara a governare con Renzi?

“Renzi e Berlusconi stanno per consumare il matrimonio che hanno sempre desiderato. Sono promessi sposi”.

E come impedire questo matrimonio?

“Con una sinistra forte capace di riequilibrare i rapporti di forza all’interno del centrosinistra e in grado di garantire un governo del cambiamento”.

Una convergenza fra voi e il M5S è possibile?

“Noi stiamo sui temi e sui programmi, i 5Stelle mi pare stiano su tutto. Sono passati dall’apriscatole all’ecumenismo”.

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