Rimborsopoli M5S, Abbate: “Ma che Robespierre! I fascisti erano più ironici”

Interviste

Rimborsopoli M5S, nessuno sconto ai grillini dallo scrittore Fulvio Abbate intervistato da Lo Speciale. Sembra aumentare il numero dei parlamentari che non avrebbero restituito i soldi percepiti e che sono finiti nel mirino delle Iene. Dal movimento si difendono parlando di meri errori contabili e annunciando provvedimenti contro quelli verso i quali dovessero emergere comportamenti dolosi. Ma per Abbate tutto questo non basta. I 5Stelle hanno fatto della moralità il loro cavallo di battaglia e questa vicenda, a detta dello scrittore, metterebbe a nudo la loro completa inaffidabilità politica.

Abbate, perché ce l’ha tanto con i 5Stelle?

“Perché sono come i pifferi di montagna che partirono per suonare e furono suonati. Io due anni fa sono stato insultato da un loro senatore che si è addirittura permesso di dirmi che dovevo starmene a cuccia. Il tempo mi ha poi dato ragione. Il mio auspicio è che questo signore non resti a cuccia ai piedi della Casaleggio associati ma si faccia eleggere, prenda i soldi e scappi. Spero non mi deluda”. 

Intanto però c’è chi fa notare che comunque i 5S i soldi li hanno restituiti e quelli che non lo avrebbero fatto sono in realtà molto pochi. Gli altri partiti invece non restituiscono nulla. Non è dunque un pò sospetta questa campagna contro di loro sotto elezioni?

“Non importa se loro lo hanno fatto e gli altri no. Non è questo il punto. Il fatto è che quelli del M5S si sono presentati puri come il Preziosissimo Sangue e quindi adesso abbiamo l’obbligo di non dargli tregua, quantomeno prendendoli in giro”.

Anche secondo lei alla fine hanno subito la sindrome di Robespierre che come sappiamo dopo aver fatto tagliare tante teste è finito ghigliottinato?

“Robespierre non c’entra nulla, i 5Stelle sono assimilabili ad una subcultura da Giornale dei Misteri, quasi da cronache marziane. Hanno meno ironia dei fascisti”.

In che senso?

“Nel senso che i fascisti avevano almeno il culto dell’ordine, della gerarchia e della disciplina. Loro si sono dovuti addirittura inventare la tastiera grillina fatta di onestà, Cristo con l’H, ‘perzone falze’ e così via.  Sarà un caso, ma tutte le persone più ottuse che ho incontrato nel corso della mia vita, le ho ritrovate sotto la bandiera del Movimento 5Stelle. Una coincidenza? Non credo”. 

La preoccupa il fatto che possano vincere le elezioni?

“Assolutamente no, non mi preoccupa nulla visto che le mie aspirazioni sono irrealizzabili. Il marchio prevalente negli schieramenti che dovrebbero vincere è quello di una piccola borghesia analfabeta. Se dovessero vincere ci divertiremo, come ci divertiamo a Roma vedendo all’opera la Raggi. Certo, è inquietante che fra le possibili destre in campo, questo Paese abbia optato per questa destra da Giornale dei Misteri. Il senatore di cui ho parlato sopra proponeva addirittura i matrimoni multipli. Non c’è nulla di male ad avere cento amanti ma come si può pensare di normare la poligamia in Italia? In Sicilia anni fa avevamo il califfo di Cuccubello con un affollato harem e trentasei figli. Diventeremo anche noi come il califfo di Cuccubello?” 

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