M5s Lazio Vs Zingaretti (staff): il caso del sito di fake news sulla Lombardi

Politica

Il Movimento 5 stelle Lazio accusa il presidente Nicola Zingaretti di essere dietro un sito che, secondo quanto scrivono su Facebook, dal 18 dicembre pubblica notizie false sulla candidata pentastellata alla presidenza della Regione Lazio Roberta Lombardi.

“Abbiamo passato mesi e mesi a leggere fake news, fake news sulle fake news, quotidiani che si sono inventati bufale sul MoVimento finanziato dai russi – si legge nel post -. E mentre si suonava la grancassa con queste stupidaggini, qualcun altro preparava invece una vera e propria macchina del fango per condizionare il voto regionale nel Lazio. E abbiamo il forte sospetto che ciò potrebbe essere avvenuto dietro indicazione espressa del presidente uscente Nicola Zingaretti: ecco come”, scrive M5s Lazio.

“C’è un sito web, con rispettiva pagina Fb, nato a fine dicembre in piena campagna elettorale. Si chiama 24News24 e si spaccia per una piattaforma di informazione indipendente, ma fin dal primo giorno della sua attività ha pubblicato solo fake news su Roberta Lombardi, solo attacchi alla sua persona. Una volta scrivendo che ha usato la carta della Camera per fare campagna elettorale (bufala gigantesca), un’altra scrivendo che ha un paracadute alla Camera (altra bufala!), un’altra, più recente, riporta una foto falsa e decontestualizzata di un incontro con i dipendenti regionali. Sono solo tre esempi nella lunga serie di attacchi che le hanno rivolto fino ad oggi. Allora ci siamo domandati chi ci fosse dietro a questo sito di fake news e ci siamo accorti che l’intestatario della pagina ha nascosto la sua identità pagando un servizio che gli permette di restare nell’ombra – scrivono i 5 stelle -.

Dura anche la chiusura: “Già questo dimostra le intenzioni di fondo: se non hai nulla da nascondere, infatti, perchè nasconderti? Per settimane le bufale di questo sito sono state condivise e rilanciate da esponenti politici del Pd e dallo stesso entourage di Zingaretti, ingannando i lettori e gli utenti”.

 

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