Vaccini, Fusaro: “Asse Burioni-Lorenzin sconfitto dal voto. Ora si cambia”

Interviste

Condividi!

Vaccini obbligatori, centrato l’obiettivo delle coperture ma decine di bambini in tutta Italia non sono stati ammessi ai nidi e negli asili perché non in regola. Lo Speciale ne ha parlato con il filosofo Diego Fusaro anche alla luce dei risultati elettorali che sono sembrati premiare le forze politiche che si sono battute contro l’obbligo vaccinale. Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss. ha dichiarato: “Per l’esavalente siamo sopra il 95% dei bimbi vaccinati, quindi la soglia fatidica che permette l’immunità di gregge è stata raggiunta. E per il morbillo abbiamo avuto una crescita di circa il 6%, quindi anche in questo caso ci avviciniamo a quella soglia». I numeri dimostrano che «le vaccinazioni sono aumentate e questo era l’obiettivo del decreto, non punire i genitori inadempienti. Perché i vaccini sono innanzitutto un diritto”. tuttavia è polemica per i bimbi non ammessi a scuola.

LEGGI SU LO SPECIALE ALTRA INTERVISTA A FUSARO SUI VACCINI

Fusaro, dall’Itituto superiore di sanità annunciano che la copertura vaccinale in seguito all’introduzione dell’obbligo ha superato la soglia del 95%. Intanto però decine di bambini in tutta Italia non sarebbero stati ammessi a scuola perché privi della documentazione richiesta. Non è un controsenso questo in un Paese dove in alcune regioni del profondo sud è addirittura necessario far accompagnare i ragazzini a scuola dai Carabinieri?

“Stiamo assistento ad una sorta di immunizzazione di massa che rivela come la distanza fra le élite e il popolo sia sempre più simile a quella che c’è fra il pastore e le greggi considerate senza dignità e da trattare in maniera omologata. Tutto questo non è affatto normale. Bisognerebbe riflettere, ma l’unica cosa che in questa vicenda fa riflettere in realtà è proprio l’assenza di riflessione critica sul tema”.

In questi anni si è fatto di tutto per non turbare i bambini, fino a cancellare persino il concetto di mamma e papà in nome del politicamente corretto. Oggi nessuno si scandalizza di fronte al turbamento di un bimbo rifiutato da scuola?

“Viviamo in una società sempre più orwelliana di controllo totale secondo la definizione di Deleuze. Siamo passati da una società disciplinare ad una società di controllo, la società panottica di Foucault, sottomessa ad una sorta di totalitarismo glamour che ci osserva in ogni istante della nostra vita, con dispositivi tecnici che ci rendono sempre meno liberi occupando la coscienza ancor prima che i corpi”.

Cosa dovrebbe fare il nuovo governo?

“Il prossimo governo dovrebbe evitare il ricorso alle vaccinazioni di massa soltanto perché volute dai poteri mondialisti transnazionali, come avvenuto con questa vicenda partita da Washington nel 2014 e concepita contro gli interessi nazionali. Dovrebbe difendere la volontà dei cittadini, della nazione, dei lavoratori, dei bambini, tutelare cioè l’interesse del basso, del servo nazionale popolare come io lo chiamo con Hegel”. 

Quanto ha influito la vicenda vaccini sull’esito elettorale nel momento in cui sono stati premiati i partiti, Lega ed M5S, che si sono opposti con più forza contro l’obbligo? C’è chi parla di sconfitta dell’asse Burioni-Lorenzin. Condivide?.

“Condivido in pieno. Sicuramente è stato sconfitto l’asse dei vaccini obbligatori che impone in maniera dogmatica e senza una libera discussione scientifica principi da discutere, destinati poi a tradursi in azioni come la radiazione di chi non si adegua o osa contestare le modalità”.

Tagged

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.