Attenzione, caduta ‘Romani’ su centrodestra: sta per saltare l’alleanza

Politica

L’ex presidente del Senato, Renato Schifani, lancia la bomba sull’alleanza del centrodestra: se Lega dice no a Romani, è a rischio.”Non accettiamo veti per fatti superati e penalmente irrilevanti” dice e “Salvini deve dar prova di voler essere il leader del centrodestra. Vedremo quel che accadrà già con l’elezione del presidente del Senato. Se giocasse in proprio, si renderebbe protagonista di una rottura che non resterebbe priva di conseguenze. Ma non accadrà”.

L’intervista-messaggio alla Lega l’ha rilasciata a Repubblica. Per difendere la candidatura di Paolo Romani a Palazzo Madama dice di non accettare veti su vicende superate e penalmente quasi irrilevanti, per di più ancora sub iudice, dalle quali emerge la totale assenza di dolo e aggiunge: “La figura di Romani è di tutto rispetto. Resta il nostro candidato”.

Poi lancia un sospetto: “Come mai Di Maio nel bel mezzo di un sabato pomeriggio lancia questa fatwa contro chi è condannato e indagato? Qualcosa non torna. L’obiettivo di Berlusconi è dare governabilità al Paese, con la coalizione e il programma che hanno vinto” e “se ci sarà un chiaro richiamo del presidente Mattarella, nell’interesse del Paese, saremo responsabili. Se il Pd dovesse condividere la nostra base programmatica, si potrebbe pensare a un suo sostegno. Magari esterno, limitato a provvedimenti ben definiti”.

No, poi, a un governo Lega-M5s anche solo per cambiare la legge elettorale perchè “i nostri programmi sono contrapposti. Per modificare le regole del gioco – avverte – servono commissioni parlamentari permanenti, un governo in carica, un iter parlamentare articolato. Occorrono mesi. Non basta la fretta di qualcuno”.

A dar man forte a Schifani contro l’alleanza M5s-Lega c’è addirittura un leghista, Roberto Maroni che questa mattina ai microfoni di ‘6 su Radio 1’ spiega: “Non sarò certo io a guidare un’eventuale scissione dentro la Lega, ma è una questione di coerenza politica. Diventa difficile stare contemporaneamente al governo con il centrodestra sui territori, nelle regioni, e all’opposizione con il centrodestra a Roma”.

E lancia un augurio, “che Salvini riesca a diventare presidente del Consiglio – prosegue poi Maroni – ma il problema è che se l’alleanza è con i 5 Stelle, mi pare complicato avere un’alleanza simile a Roma e sui territori, dove invece il governo è al centrodestra e i Cinque Stelle sono all’opposizione. Difficile poi far finta di niente”.

 

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