Putin, Borghi (Lega): “E’ unico leader cristiano. Con noi via sanzioni”

Interviste

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Putin rieletto presidente della Russia con un voto plebiscitario. Esulta la Lega di Salvini che ha sempre avuto nel presidente russo un modello ed è sempre stata contraria alla politica anti-russa dell’Europa. Lo Speciale ne ha parlato con l’economista Claudio Borghi deputato del Carroccio per capire come la Lega una volta al Governo miglorerà i rapporti commerciali con il Cremlino.

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Professore, Putin per altri sei anni siederà al Cremlino, mentre voi vi apprestate a scalare Palazzo Chigi. Con la Lega al Governo come miglioreranno sul piano economico e commerciale i rapporti con la Russia?

“La Russia è un partner commerciale imprescindibile ed è per questo che ci siamo sempre battuti contro le assurde sanzioni imposte a Mosca dall’Europa. E’ partner essenziale sul piano energetico perchè ci fornisce gas e in secondo luogo perché compra i nostri prodotti finiti. Possiamo dire che da manuale può essere addirittura considerato il nostro partner ideale. Non ci facciamo concorrenza su ciò che produciamo e nel contempo c’è una reciproca utilità su quello che scambiamo. A noi mancano le fonti energetiche, a loro manca un’industria produttiva di qualità, e quindi il nostro import-export è perfettamente complementare. L’Italia dovrebbe essere l’ultimo paese al mondo a dover intraprendere delle limitazioni commerciali contro Mosca”.

Quindi vi batterete per cancellare le sanzioni?

“Sicuramente, ma questo lo abbiamo sempre detto. Anche perché secondo noi poggiano su motivazioni che non stanno in piedi. Ci sono tanti stati che si comportano molto peggio della Russia, che addirittura finanziano il terrorismo, e non subiscono alcun tipo di limitazioni economiche da parte dell’Europa”.

Quanto ha influito lo scontro con la Gran Bretagna, e l’attacco della May con la vicenda dell’ex spia russa avvelenata, sulla vittoria di Putin?

“Credo abbia influito in maniera notevole. E’ legittimo che nel momento in cui uno Stato viene attaccato da un’altra potenza straniera, i cittadini che si sentono offesi avvertano il bisogno di dare forza ai propri governanti. Se devo essere sincero sono poco ferrato in materia di spionaggio ma mi sembra poco credibile che, nel momento in cui si deve far fuori qualcuno, lo si faccia utilizzando il gas nervino consapevoli di tutto il caos internazionale che la vicenda potrebbe sollevare”.

Voi della Lega avete sempre visto in Putin un modello? Cosa vi piace di più?

” Putin è un leader che ha dimostrato di avere a cuore la difesa del proprio popolo e dei suoi sovrani interessi. Questo il primo punto. Poi è stato forse l’unico potente della terra ad aver anche difeso le radici cristiane contro l’avanzata del fondamentalismo islamico. E’ stato il più deciso nel combattere l’Isis, a differenza di altri leader internazionali che hanno dato invece l’impressione di essere tolleranti verso i terroristi. Lui ha combattutto il terrorismo con i fatti, non con la propaganda. Uno stato estero con forti radici occidentali e cristiane riteniamo sia l’ultimo paese al mondo di cui diffidare. Fra la Turchia di Erdogan e la Russia di Putin non abbiamo dubbi su chi scegliere”.

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