Vaccini, Fusaro: “Torre Pellice la prova. Fra bambolotti e scuola, pagano i bimbi”

Interviste

Vietato l’ingresso all’asilo nido ad una bimba di tre anni non vaccinata. E’ accaduto a Torre Pellice (Torino). Lo Speciale ne ha parlato con il filosofo Diego Fusaro, che sin dal primo momento, pur non dichiarandosi contrario ai vaccini, ha espresso riserve sull’effettiva utilità dell’obbligo imposto dal Governo. Sembra che ai genitori fosse stata recapitata una raccomandata del Comune che li avvisava di non portare la piccola al nido in quanto non in regola con la vaccinazione. Il papà però si sarebbe presentato ugualmente a scuola con la bambina dove ad attenderlo c’erano però due vigili urbani che avrebbero impedito l’ingresso tanto a lui che alla figlia. E’ scoppiata poi nelle ultime ore un’altra polemica legata alla messa in commercio da parte di “Giochi Preziosi” di un bambolotto, chiamato “cicciobello morbillino”. Il virologo Roberto Burioni ha protestato, denunciando il rischio di “banalizzare malattie gravi”.

LEGGI SU LO SPECIALE ALTRA INTERVISTA DI DIEGO FUSARO

Impedito l’ingresso all’asilo ad una bimba non vaccinata con tanto di intervento dei vigili urbani. Come commenta?

“Questa vicenda di Torre Pellice è il luogo epifanico di ciò che in realtà ci saremmo dovuti attendere da tempo. C’ è sempre qualcuno che paga le conseguenze. In questo caso pagano i bambini per le libere scelte dei genitori. Questo è il grande paradosso che si è oggi manifestato in tutta evidenza”.

Cosa c’è in questa legge che non va? L’obbligo stesso o le misure per farlo rispettare?

“Di questa legge va cambiata l’impostazione. Non sono ammissibili tutti questi vaccini, trattando i vaccinandi come fossero un gregge da immunizzare senza pre accertamenti o controlli di alcun tipo. Non vorrei finissimo trattati come armenti privi di dignità. Questo non sarebbe accettabile”.

Come il Governo dovrebbe migliorare questa legge? Su quali aspetti sarebbe auspicabile una revisione? 

“Il nuovo Governo dovrebbe intervenire rivedendo radicalmente questa legge e tornando a come era prima che dagli Usa ci imponessero di essere il Paese cavia per le nuove strategie di vaccinazione coatta”.

I vaccini sono importanti per prevenire l’insorgere di malattie anche gravi. Come si può conciliare l’esigenza di tutelare la salute di tutti con la libertà individuale?

“Conciliare libertà e tutela della salute è possibile solo se si passa per la cultura e l’educazione. Sona da evitare le imposizioni coattive, senza però abbandonare i cittadini all’anarchia caotica. Le persone vanno educate alla vaccinazione con un’efficace opera di informazione e con gli strumenti della cultura, per favorire la formazione di un senso di responsabilità che renda inutile ogni obbligo”.

Il virologo Burioni ha criticato Giochi Preziosi per aver messo in commercio un nuovo bambolotto con il morbillo chiamato “Cicciobello morbillino”. E’ insorto dicendo che non si scherza con le malattie. Che ne pensa?

“Burioni ama i paradossi.  Nel suo libro intitolato ‘la Congiura dei Somari’ sembra quasi etichettare come tali tutti quelli che non la pensano come lui. Ha ragione sul fatto che la scienza implica un lessico specialistico e ha dei tecnicismi, ma dare dei somari a tutti quelli che non sono addentro alla scienza e magari perseguono altre forme di riflessione, religiosa, artistica o quant’altro, lo trovo sbagliato. Poi si finisce per esagerare sempre di più, come dimostra anche questa polemica sul bambolotto”. 

 

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