La schiacciante vittoria di Orban letta dal nostro centrodestra

Politica

Esulta il centrodestra: la vittoria di Viktor Orban eletto per la terza volta consecutiva alla guida dell’Ungheria, è la prova che il vento in Europa è cambiato ed è sovranista.  “Questa è una vittoria storica che ci dà l’opportunità di continuare a difenderci e a difendere l’Ungheria”, ha detto il leader conservatore in un breve discorso tenuto dopo la diffusione dei risultati ufficiali parziali da parte dell’Ufficio elettorale nazionale.

 

La schiacciante riconferma e il successo del suo partito, Fidesz, sono la dimostrazione del buon governo ungherese di questi anni e gli elettori hanno premiato le politiche di destra (attenzione, non si tratta di estrema destra come invece mediaticamente si tende a far passare: anzi, il candidato che rappresentava quell’area è arrivato secondo, dimostrando comunque che non c’è spazio per la sinistra nel Paese tanto amato dalla Regina Sissi).

Tra i commenti più entusiastici, quello del vicepresidente della Camera ed esponente della Lega, Lorenzo Fontana che ha voluto sottolineare come con queste elezioni sia stato messo “un nuovo tassello verso un’Europa più vera e più giusta è stato posto. L’Europa del futuro potrà basare ha detto – le sue nuove fondamenta sull’alleanza delle forze identitarie, ovunque in grande crescita, unica alternativa al sistema pro-globalizzazione che ha dominato in questi anni e che ha portato con sè: disparità, sfruttamento dell’immigrazione clandestina, evasione fiscale delle multinazionali e concorrenza sleale”.

Intervistato da Serena Bortone ad Agorà, Rai3 Maurizio Gasparri di Forza Italia si concentra invece sul far passare un dato: “Orban fa parte del Partito Popolare Europeo, una famiglia composita, di un’area non solo di centro ma variamente di centro destra, quindi non è un pericoloso estremista”.

Nella notte, trattenendo a fatica la soddisfazione, è uscito anche il commento del leghista Matteo Salvini. “L’Ungheria ha votato con il cuore e con la testa, ignorando le minacce di Bruxelles e i miliardi di Soros” ha scritto  aggiungendo: “Buon lavoro presidente Orban, spero di incontrarla presto da presidente del Consiglio italiano”.

Per Fratelli d’Italia ci ha pensato Urso a commentare scrivendo su Facebook : “Il grande successo di Orban in Ungheria è un ulteriore monito all’Europa che non vuole cambiare”.  Ricordiamo a tutti che fu lui a organizzare l’incontro a Budapest di Giorgia Meloni con il premier ungherese del 28 febbraio scorso…

Insomma è chiaro: Orban può essere un nostro alleato per “rinnovare l’Europa, riformare i Trattati, contrastare l’asse della conservazione franco-tedesca”, come ribadisce tutta la destra e anche Urso.

 

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