L’ultimo appello di Giorgetti: “Cavaliere sia responsabile”. Ma lui ha paura

2 minuti di lettura

La partita per il governo si fa sempre più dura e interna agli stessi partiti. “Continuiamo a chiedere a Berlusconi un gesto di responsabilità, di aiutarci a dare un governo politico al paese. Chiediamo di cercare di trovare una soluzione, che abbiamo cercato anche in questi giorni per permettere la partenza di un governo politico e quindi una forma di coinvolgimento di Forza Italia che sia compatibile con la presenza di M5s” ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Giancarlo Giorgetti, parlando a Montecitorio. “Ci siamo presentati insieme a Berlusconi – ha ricordato – abbiamo preso i voti insieme a Berlusconi, è per questo motivo di coerenza che va oltre magari l’interesse e la logica che teniamo fede a questo impegno. Però lo sforzo che chiediamo a tutti, e anche a Berlusconi e a Fi, è che forse c’è qualche soluzione che permette di rispondere alle attese degli italiani che per strada ci chiedono fare un governo politico che rispetti il voto del 4 marzo”.

E su un possibile governo Lega-M5S anche Gian Marco Centinaio della Lega, su Radio1, ammette di sognarlo: “L’auspicio è che la strada del dialogo Salvini-Di Maio si possa riaprire, noi abbiamo sempre proposto l’idea di un governo politico e non tecnico. Come Lega di passi indietro noi ne abbiamo fatti più di uno, lo stesso Salvini” sulla premiership” per il bene dell’Italia e per dare all’Italia un governo politico. A Di Maio e Berlusconi chiediamo di avere la stessa accortezza che abbiamo avuto noi. Cerchiamo di vedere se ci sono possibilità al di là delle scaramucce”.

Coi 5 stelle la Lega vede possibile un eventuale un appoggio moderato, spazi di manovra ce ne possono essere. Anche perché nessuno degli attori vuole un governo tecnico. Diversa è la posizione di Berlusconi, che rischia di sparire sia se desse l’appoggio esterno alla Lega – i suoi parlamentari nel tempo convoglierebbero nel partito di Salvini – sia mettendosi di traverso. La prossima non raccoglierebbe neanche il consenso minimo dell’ultima tornata elettorale.

E’ tutta qua la paura di Berlusconi.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Bus a fuoco in centro, è il dodicesimo. Panico e scoppio – VIDEO

Articolo successivo

L’incertezza politica si fa sentire a Piazza Affari, ma non è ancora ‘spread’

0  0,00