Salvini? Se fosse un film si chiamerebbe “Il sospetto”

Politica

”Mentre tutti si chiedono se Mattarella abbia agito bene o male – continua – sarebbe il caso di fare un’altra domanda: come mai il leader della Lega ha voluto difendere fino alla rottura il professor Savona, conosciuto solo da qualche mese come è stato detto ieri, rinunciando alla sostituzione addirittura con il suo alter ego il fedelissimo Giorgetti?”. La palla in mezzo al mare di comunicati di queste ore la lancia Fabio Franceschi imprenditore veneto titolare di Grafica Veneta Spa all’indomani del fallimento dell’impresa per fare l’esecutivo a distanza di quasi tre mesi dal voto.

E il sospetto non è solo il suo. Gli analisti più fini si chiedono in queste ore cosa farà ora Salvini. Tornerà con Berlusconi?

L’ultima dichiarazione sui rapporti del centrodestra, stando molto attenti alle parole usate, apre a questo scenario.

Il segretario della Lega a Circo Massimo su Radio Capital ha tuonato: “Se Berlusconi vota Cottarelli, addio alleanza”. E questo va bene… Poi però arriva Mulè che assicura: “Forza Italia non darà la fiducia ad un governo tecnico”. Martina invece annuncia il sì del Pd e attacca Salvini. Grillo punta il dito contro i mercati che “parlano al posto degli italiani” e il mix di arti e parti è stato eseguito.

Quello che non torna è che se Salvini ha fatto tutto questo per tornare con Berlusconi, allora la battaglia per il cambiamento non era vera, e la Restaurazione del centrodestra (questa volta però capeggiato da lui) era il suo vero obiettivo.

Un altro aspetto non va sottovalutato. L’esecutivo gialloverde da uno studio dell’Istituto Cattaneo è stato stimato intorno al 90% dei consensi. Mentre con Silvio Salvini quanto farebbe? Perderebbe quella parte di consenso che in questi mesi si è guadagnato e che non ha colori, e ritornerebbe a confermare il suo e in più risucchierebbe i suoi alleati. Ma fino a che punto? Quanti crederebbero in un’alleanza con un Berlusconi attualmente garante dell’Europa?

Si sa Berlusconi ha le aziende e vengono prima di tutto, anche di Matteo.

 

 

 

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