Francia, festeggiamenti con violenza. Anche questo è il successone della società multietnica?

Esteri In Rilievo

Condividi!

Francia, i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali sono sfociati nella violenza: nella serata di ieri sono stati evacuati gli Champs Elysées per sassaiole e saccheggi. Ma i disordini hanno riguardato anche altre città non ultima la cara Roma, con tuffo dei cugini europei nella Fontana di Campo de’ Fiori.

Ma partiamo con l’analisi.

La squadra giovane e multirazziale che ha vinto il mondiale, poco c’entra con la Francia multietnica che ha festeggiato sfasciando negozi e devastando le vie della Capitale, questo è certo. Però, se addirittura ad Annecy ci sarebbe stato un morto, una riflessione a 360° va fatta.

Combattuto l’odio razziale, c’è da combattere la barbarie della nuova civiltà moderna e il fallimento del multiculturalismo, fatta forse di troppa demagogia e politicamente corretto, e di violenza a più strati dai social alla realtà, trattata con i guanti di velluto quando messa in atto da realtà “sociologicamente corrette”, castigata e trattata con spietatezza quando riguarda le vecchie categorie?

Se i Mondiali diventano uno sfogatoio di rabbiosi, agitatori e violenti di ogni genere, la situazione fa rimpiangere la cara vecchia disciplina. L’ordine pubblico che abdica alla furia animalesca, non è più ordine e di pubblico ha solo i danni. Sassi, lacrimogeni, vetrine infrante raccontano meglio di tante frasi fatte la pericolosità del costante politically correct distante dalla realtà delle periferie, dalla realtà delle banlieues, dalla realtà di gente esasperata e non certo contenta della propria esistenza se finisce per distruggere e assaltare le cose degli altri.

Se in Francia invece dei festeggiamenti è andata in scena una guerra, una domanda sul modello Parigi ce la facciamo? Anche questo è il successone della società multietnica francese? La Francia è davvero un esempio di integrazione? 

Fateci sapere, cari esperti sociologi e politologi, perché la rifondazione europea passa anche dal rispetto delle regole, dalla sicurezza, e dalla capacità di uno Stato di farsi rispettare.

 

Tagged

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.