Salvini Vs i deficienti e i delinquenti, ma spray al peperoncino serve

Politica

Il governo contro l’emulazione del gravissimo gesto di utilizzare lo spray al peperoncino come nella discoteca di Corinaldo. “Quanto accaduto a Pavia è inaccettabile. Che dopo la tragedia di Corinaldo qualcuno si lasci andare all’emulazione di un gesto che ha causato vittime e molto dolore è un fatto che non può essere tollerato. Abbiamo contattato la scuola. Ci saranno interventi seri”: sono state le prime parole del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in un post su Fb dopo il maxi-intervento del 118, causato da questa “arma” di difesa, che si è reso necessario a Pavia all’interno di una scuola superiore.

I codici verdi in fase sono stati trasferiti quasi tutti al San Matteo, ma anche se non si parla di condizioni gravissime, la maggioranza appare compatta nel condannare a suon di interventi pesanti chi sfida le autorità usando tale pratica.

Il Presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha scelto di fareun appello “in attesa che venga fatta chiarezza su ciò che si è verificato stamattina a Pavia e che i responsabili rispondano dei loro gesti”. Ai giovani ha chiesto di riflettere “sui danni irreparabili che possono produrre quelle che loro pensano essere delle bravate. Anche perché dobbiamo evitare che, come spesso succede soprattutto tra i ragazzi, l’emulazione – in questo caso becera – non prevalga sul buon senso”.

Ma è stato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, in merito alla tragedia di Corinaldo e al nuovo episodio a fare chiarezza sul futuro dello spray al peperoncino che a questo punto desta qualche preoccupazione. Per Salvini “ha salvato tante donne da violenze, stupri, rapine e aggressioni. Va usato in maniera intelligente. Chi ne abusa, per quello che mi riguarda, non va richiamato ma arrestato, anche se è minorenne”.

Per il ministro non si può ritirare lo spray dal commercio, “posso solo stangare dei deficienti e dei delinquenti che usano strumenti di difesa per altri motivi”, conclude. Salvini ha parlato con i cronisti al suo arrivo in Assolombarda, a Milano, per un incontro con i presidenti delle territoriali lombarde di Confindustria

Comunque la buona notizia è che non si è reso necessario il trasferimento in ospedale, visto che nel giro di pochi minuti gli studenti coinvolti hanno smaltito i sintomi (bruciore agli occhi e irritazione alla gola e ai bronchi).

 

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