“Ora so che andrò in prigione” ha detto Cesare Battisti dopo essere atterrato alle 11.30 a Campino con il Falcon 900, messo a disposizione dall’Italia alla Bolivia dove è avvenuta la cattura.
Un ex terrorista finalmente consegnato alla giustizia, grazie a un lavoro superbo portato avanti dall’Interpol, col governo che ha pensato subito alla sua estradizione. Per la rete, che ha fatto salire come trend l’hashtag #Rebibbia, l’augurio più ripetuto a Battisti è quello di una buona permanenza nel carcere dove pare sconterà la pena dell’ergastolo ostativo, ovvero senza possibilità di sconto di pena.
Francesco Storace parla di fine di una latitanza e di ciò che a destra conobbero, ossia il terrorismo comunista. Il forzista Mulè, portavoce del partito di Berlusconi invece twitta: “Date a Cesare quel che è di Cesare: una cella dove scontare l’ergastolo”. Ma c’è anche chi polemizza con il vice premier Matteo Salvini e il ministro della giustizia Bonafede: “Si accolgono soldati morti per amore di patria,disperati in balia delle onde,uomini e donne che hanno fatto il bene del paese. Non si accolgono criminali.Tutto il resto è show in cambio di consensi” cinguetta tale @real_joh.
Di fatto Battisti è in Italia e questo per il governo è un gran risultato, col carcere romano che gli ha già preparato una cella da solo, con sei mesi di isolamento diurno, nel circuito di alta sicurezza riservato ai terroristi da quanto risulta. E senza benefici.
Ma ecco cosa pensano gli italiani ancora.
#Battisti atterrato a #Ciampino
Ma portarlo in carcere a #Rebibbia non credo possa essere la scelta migliore per i compagni di cella che può ritrovare questo latitante. Il ministro #Bonafede valuti un altro carcere di massima sicurezza.— Lirio Abbate (@LirioAbbate) 14 gennaio 2019
FINALMENTE alle ore 11.48 il terrorista e assassino comunista #CesareBattisti è in Italia. Finisce la sua latitanza protetta per anni da sedicenti intellettuali e politici di sinistra. Ora lo aspetta il carcere di #rebibbia l’unico luogo giusto per un criminale come lui!
— Barbara Saltamartini (@BSaltamartini) 14 gennaio 2019
#14gennaio Arresto Cesare Battisti! Atterrato a #Ciampino e diretto a #Rebibbia. Questo governo è riuscito a mettere fine ad una latitanza durata 37 anni: un dolore per i familiari delle vittime che ora avranno #giustizia. Grazie alla forze dell’ordine per il loro lavoro. pic.twitter.com/IXKRZCJ03z
— Sergio Vaccaro (@Sergio_Vaccaro1) 14 gennaio 2019
Battisti sbarcato a Ciampino.
‘So che andrò in prigione’.
Non gli si può nascondere proprio niente.#Ciampino #CesareBattisti #Rebibbia— Massimo (@Mamox__) 14 gennaio 2019
#Battisti #Rebibbia benvenuto pic.twitter.com/vWGv4iEMvg
— Roberto Testa (@TestaRoby) 14 gennaio 2019



