viagra generico in italia contrassegno cialis precio farmacia guadalajara farmaci antidepressivi quiz nuovo farmaco per disfunzione erettile comprare antibiotico in germania viagra naturale da comprare in erboristeria antibiotico e pillola e rapporti precedenti all'antibiotico cialis shop online consegna contrassegno prendere viagra a inizio rapppirto cialis dove acquistare in modo sicuro viagra senza ricetta fermo deposito metodo acquisto viagra originale levitra farmacia cagliari equivalente viagra prezzo pillola antidepressant gatto farmaco antibiotico intravitreale viagra generico senza ricetta medica cialis slovenia online keforal antibiotico prezzo cialis daily prezzo pastiglie di cialis prezzi farmaco antivirale per hcv levitra in italia acquisto cialis 10mg online kaufen pastiglie kamagra on aereoporto posso portarle bassado antibiotico per rosacea acquistare costo viagra in italia viagra originale prezzo 50 mg zyvoxid antibiotico prezzo comprare viagra originale online viagra 25 mg compresse prezzo costo cialis generico su ebay citrizan antibiotico gel costo vendita cialis senza ricetta dove posso acquistare del cialis

Castelnuovo di Porto e Salvini. Sgombero del Car…o: la verità sono i soldi

4 minuti di lettura

E’ tutta colpa di Salvini. Se i piccoli dei migranti muoiono sulle navi, se i loro padri affogano in mare, non è colpa degli scafisti o degli interessi reconditi delle Ong, santificate dal laicismo mondiale, degli sbagli passati dell’Italia, della cecità della Ue, ma di Salvini.
Se Bruxelles ci tratta male, ci bacchetta sui conti, se c’è lo spread, e l’economia non decolla, la colpa è di Salvini e del suo sovranismo.

E da ultimo, tutti i casi umani come l’effetto obbligato del Decreto Sicurezza, sono colpa di Salvini. La grancassa umanitaria degli indignati di professione, sono giorni che si sta scatenando a mezzo stampa e in ogni trasmissione tv.
Servizi che enfatizzano i drammi personali, i lavoratori “presto disoccupati” del Centro di Accoglienza di Castelnuovo di Porto, e via dicendo. E giù i numeri della pietà finto-compassionevole, molto pelosa e molto da strategia elettorale.

Leggiamo le frasi più ricorrenti: “Il Centro resterà vuoto”; i 552 migranti ospiti, 413 uomini, 124 donne e 15 minori “dovranno rifarsi una vita”, nelle 10 regioni, Marche, Abruzzo, Molise, Toscana, Umbria, Toscana, Basilicata, Piemonte, Lombardia, Emilia, “dove saranno traferiti a piccoli gruppi”.

E ieri c’è stata una manifestazione, organizzata dai sindacati, di protesta contro il governo per i rischi che corrono gli addetti dei Centro.
Proviamo a rovesciare la comunicazione. E a tornare persone di buon senso. E qui non è in ballo una scelta filosofica del governo, comunque in controtendenza rispetto a decenni di buonismo sbracato e di totale assenza di governance dell’accoglienza (la sinistra ha pensato solo agli ingressi, non al dopo). Non è in ballo la fallibilità e le pecche di una legge che ci sono. Oppure il diritto a non perdere il lavoro. Ogni lavoro è un bene prezioso che va preservato.

La verità va guardata in controluce: il Centro resterà chiuso? E perché doveva continuare? I migranti dovranno rifarsi una vita? E quanti italiani sono costretti a cambiare vita ogni giorno, vittime della crisi, di un sistema economico e di scelte politiche sbagliate che, in nome di un liberismo di casta ha affamato il ceto medio e non solo? I numeri sulla povertà sono noti oppure no? E poi: i migranti andranno per la strada, saranno costretti a spacciare, a delinquere, come qualche sociologo progressista ha ventilato? No, si trasferiranno in altre strutture, in altre regioni. Ergo, nessun dramma.

Il tema reale, invece, sono i soldi: lo Stato pagava per il centro di Castelnuovo di Porto 1 milione di affitto all’anno, più 5 milioni per la gestione. Totale 6 milioni. Un bilancio reso ipertrofico dall’immigrazione di massa che i governi di sinistra hanno favorito con le loro scelte.
Un business che doveva essere ridimensionato. Che ha moltiplicato centri e associazioni ad hoc.

E ora, per lasciare tutto come prima, il governo dovrebbe garantire un flusso esagerato di migranti per preservare il posto di lavoro degli addetti al Centro? E’ un ragionamento folle che può creare pericolosi precedenti. Semmai gli addetti, questo sì, dovranno essere ricollocati in altre strutture. E se amano, come dicono, i migranti, al punto che il sindaco di Castelnuovo si è preso in casa, una bella giovane di colore, li seguano nelle 10 Regioni che hanno offerto la loro disponibilità.

Fabio Torriero

Come giornalista, ho attraversato la comunicazione a 360 gradi (carta stampata, tv, radio, web). Ho lavorato presso Cenacoli, Fondazioni (Fare Futuro), sono stato spin doctor di ministri e leader politici, ho scritto una ventina di libri (politologia, riforme etc.) e i miei direttori storici e maestri sono stati Marcello Veneziani e Vittorio Feltri. Insegno all'Università comunicazione politica. Il giornalismo online è la mia ultima vocazione.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

#Salvininonmollare, il caso #Diciotti diventa un gran favore per le Europee

Articolo successivo

Mistero Enrico Letta. Ecco il suo piano fuori dal Pd

0  0,00