Stop al taglio dei vitalizi, Pd, Lega ed M5S contro il “colpo di mano”. Rabbia social

Politica

Taglio dei vitalizi? Sì, ni, no. Scusate abbiamo scherzato.

La Commissione contenziosa del Senato ha infatti annullato la delibera del Consiglio di presidenza che, nell’ottobre del 2018, aveva deciso il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari. La Commissione che è composta dal presidente, Giacomo Caliendo (FI), da Simone Pillon (Lega) e da Alessandra Riccardi (ex M5s, ora Lega) e da quattro membri tecnici, nominati dalla presidente del Senato Casellati, ha accolto in parte i ricorsi presentati da molti senatori assistiti dall’avvocato Maurizio Paniz, ex parlamentare. Pillon e Riccardi hanno votato contro, tre tecnici su quattro avrebbero votato a favore, mentre il presidente forzista si sarebbe astenuto. 

Naturalmente le reazioni non si sono fatte attendere e hanno unito Movimento 5 Stelle, Lega e Partito democratico.

Il reggente pentastellato Vito Crimi attacca: “La Commissione Contenziosa del Senato ha annullato la delibera sul taglio dei vitalizi. Ci provavano da mesi: lo hanno fatto di notte, di nascosto. Uno schiaffo al Paese che soffre. La casta si tiene il malloppo ma noi non molliamo. Chi dobbiamo ringraziare per questa operazione?”.

Il ministro degli Esteri Luigi di Maio non è stato da meno: “Ma davvero c’è ancora qualcuno che pensa ai vitalizi nonostante un’emergenza di questa portata? Senza parole. Chi pensa di gioire allora non ha capito nulla. Se ci sono interessi da tutelare sono solo quelli dei cittadini italiani che hanno sofferto per mesi gli effetti di questa pandemia. Abbiamo già abolito i vitalizi e non abbiamo alcuna intenzione di ripristinarli”.

Il leader della Lega Matteo Salvini ospite di Dritto e Rovescio, il programma di Rete4 condotto da Paolo Del Debbio giudica sbagliata la decisione e annuncia che faranno di tutto per cambiarla: “Il ripristino dei vitalizi per gli ex senatori deciso stasera da questa commissione del Senato è una vergogna! – ha detto Salvini – La Lega si è opposta oggi e si opporrà sempre al ritorno dei vecchi privilegi!”.

Anche dal Pd sono arrivati giudizi critici per quella che è giudicata una scelta inopportuna, soprattutto alla luce dei problemi economici che stanno vivendo gli italiani. “Sui vitalizi una scelta insostenibile e sbagliata – è stato il commento del segretario dem Nicola Zingaretti – La cassa integrazione è in ritardo e si rimettono i vitalizi. Non è la nostra Italia”. E Paolo Gentiloni gli fa eco: “A volte ritornano. Il mondo aspettava che l’Italia tornasse ad accapigliarsi sui vitalizi”.

Gongola invece Maurizio Paniz, ex deputato di Forza Italia che in veste di legale ha supportato i ricorsi contro il taglio dei vitalizi: “E’ stato ripristinato lo Stato di diritto”.

Ma è sui social che divampano le polemiche sia fra i politici che i normali cittadini. Una rabbia che però è rivolta anche contro quello che viene bollato come “populismo a buon mercato” di un M5s al governo, incapace di dare risposte al Paese. 

Non credete a chi strilla che tornano i #vitalizi: sono stati aboliti nel 2012.

La disputa riguarda la retroattivitá dei tagli (fino all’80 per cento) ai vitalizi degli ex parlamentari – tra i quali più di 200 ottuagenari – che ne avevano diritto quando lasciarono la carica.

— Sebastiano Messina (@sebmes) June 25, 2020

 

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