Pandemia portaci via: il Paese non va e la sensazione è brutta

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Sentite la morsa stringersi? Gli italiani non sembrano accorgersi. Il 90% della gente non ha coscienza politica, senso del bene comune e del pubblico, é un individuo ormai isolato che si accontenta della libertà biologica, di quella etica neanche sa l’esistenza.

Siamo dentro a una nuova sottile e ambigua dittatura?

Nuova nelle forme e nel declinarsi. Non meno pericolosa come situazione. Inizio a sentire il cerchio che si stringe intorno.
Vedo un futuro stile comunista politicamente e capitalista economicamente.

Il mondo sembra andare verso la cinesizzazione come modello. Ci siamo giá dentro. I ragazzi sono figli del consumismo e dello sballo.
E il lavaggio del cervello, secondo la sensazione che ho stasera, é già stato fatto. Non c’è reazione, c’é un accontentarsi malsano che viene sempre piú messo alla prova e nonostante questo accettato. Lavoreremo e basta, a molti meno soldi di prima.

Le persone le hanno azzittite tutte o tutti i dissidenti sono stati azzittiti?
Diventano subito complottisti o no vax o negazionisti, nessun discorso alternativo di alcun tipo può essere posto in essere. È subito pronta l’etichetta.

Stessi metodi dei regimi o il prezzo della pandemia? Cambiano le epoche ma la tentazione é la stessa.

In molti sono convinti che ne usciremo a pezzi, i piccoli imprenditori moriranno, l’artigianato idem. Ci compreranno bar, ristoranti e il resto. Il tutto con il complice silenzio di milioni persone che non hanno più una retta coscienza civile. Ma è individualista, scollata dal resto della società. Ognun per sè.

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