L’allarme di Meluzzi: “Vogliono l’odio sociale, ci attendono tempi bui”

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Non si fermano in tutta Italia le proteste contro l’obbligo del green pass ora indispensabile anche per viaggiare su treni, aerei e navi. La tensione sociale è alle stelle, complice anche un pericoloso innalzamento dei toni da una parte come dall’altra. Il governo continua con le prove muscolari, ampliando di giorno in giorno la platea dei lavoratori “obbligati” di fatto a vaccinarsi (anche se un obbligo giuridico non esiste) dietro la minaccia di essere sospesi dal lavoro e di non percepire lo stipendio. C’è stato chi, come l’economista ed ex parlamentare Giuliano Cazzola, ha evocato contro le piazze il generale Fiorenzo Bava Beccaris noto per aver guidato la sanguinosa repressione dei moti di Milano del 1898. Sulla questione abbiamo sentito il parere dello psichiatra, criminologo, opinionista televisivo ed ex parlamentare Alessandro Meluzzi che nei giorni scorsi ha anche denunciato di essersi visto proporre la somministrazione di falsi vaccini, come sarebbe avvenuto anche ad altri personaggi più o meno noti.

Professore, la tensione è alle stelle. Le piazze ribollono, ma c’è chi invece di placare gli animi sembra volerli surriscaldare con dichiarazioni dirompenti e verbalmente violente contro chi non si vaccina, o provvedimenti sempre più stringenti. Dove si vuole arrivare?

“Siamo di fronte ad una grande emergenza democratica, aggravata dal fatto che siamo oggi governati da un Parlamento anomalo che ormai da tempo non rispecchia più il consenso degli elettori. Temo che in questo lasso di tempo che ci separa dalle prossime elezioni politiche possa accadere di tutto. Sono infatti sempre più convinto che questa strategia di repressione del dissenso, venendo da lontano e volendo andare lontano, non si fermerà tanto facilmente. Questa situazione andrà a compromettere sempre di più la convivenza civile e il patto sociale che lega istituzioni e cittadini, con pesanti ricadute sull’ordine pubblico e sullo Stato di diritto”.

Non c’è il sospetto che si voglia in realtà scatenare proprio la tensione sociale, la guerra fra pro vax e no vax per nascondere il fallimento della campagna vaccinale, i numeri che non tornano e soprattutto il fatto che anche i vaccinati si contagiano e finiscono in ospedale? Insomma, un’operazione di distrazione di massa per non dover ammettere di aver sbagliato tutto?

“Il fallimento è evidente, lo dimostra quanto sta avvenendo in Israele dove anche di fronte alla terza vaccinazione i contagiati crescono e molti di questi sono ultra vaccinati. Un fallimento che coinvolge in primo luogo le multinazionali che hanno sponsorizzato la vaccinazione di massa dei popoli, e in secondo i politici che hanno retto loro il gioco. Andiamo incontro a tempi molto tristi purtroppo. Tristi per i cittadini ovviamente, visto che lor signori i propri vantaggi se li sono comunque assicurati”.

Nei giorni scorsi lei ha lanciato l’allarme sui vaccini falsi e per tutta risposta l’hanno accusata di propalare fake news. Conferma quanto detto e come risponde?

“Nessuna fake news, quello che ho rivelato lo sanno anche i sassi, ma naturalmente non se ne può e non se ne deve parlare. Quanto da me dichiarato è il frutto di una vicenda che mi è stata raccontata da pazienti e conoscenti che mi hanno chiesto se per caso anch’io fossi interessato a farmi iniettare un falso vaccino. Tutto qui, e come la proposta è stata fatta a me e a chi mi ha riferito i fatti, sono certo che sarà stata fatta a tantissime altre persone, soprattutto personaggi noti”.

Quindi potremmo avere tanti falsi vaccinati in circolazione?

“Questo non lo so sinceramente, servirebbero dei test approfonditi per appurarlo, ma nessuno li farà”.

Un’altra dimostrazione di come gli italiani sono bravi nell’arte d’arrangiarsi aggirando obblighi di legge o divieti?

“E’ ovvio, quando si reprimono le libertà individuali e costituzionali la gente si difende come meglio può, e credo che questo avverrà anche nei mesi a seguire. Siamo in presenza di una graduale militarizzazione della società. Ho sentito evocare i cannoni di Bava Beccaris, ma forse chi lo ha fatto ha dimenticato che quella sanguinosa repressione ebbe come conseguenza l’assassinio di Umberto I da parte di Gaetano Bresci. Non penso tuttavia che gli italiani si lasceranno militarizzare molto facilmente”.

Che effetto le ha fatto vedere i dipendenti di Ikea sprovvisti di green pass mangiare sdraiati a terra non potendo accedere alla mensa aziendale?

“Mi ha fatto impressione, e trovo paradossale anche che vi siano carabinieri o poliziotti costretti a mangiare in cortile, per poi però subito dopo la consumazione del pasto, salire nella stessa gazzella o nella stessa pantera con i colleghi che hanno mangiato alla mensa”.

Come vede la situazione in vista del prossimo inverno?

“Mi aspetto un clima di terrore dai contorni però imprevedibili. Occorre pregare la Madonna ponendoci sotto la sua materna protezione, cercando in lei rifugio perché non disprezzi le suppliche di noi che siamo nella prova”.

1 Comment

  1. Appurato ciò, non possiamo rimanere inerti spettatori di una guerra apertamente dichiarata dalla politica nei confronti di chi non si allinea. Non sono certa che i rapporti di forza siano superiori da una parte rispetto all’altra. Si possono studiare delle strategie vincenti per ostacolare questo progetto perverso, qualche “esperto” lo può fare. Bisogna cominciare a ribaltare il paradigma della superiorità del potere. Questo è un attacco deliberato fatto esclusivamente per soddisfare i capricci di chi si diverte a veder contrapporre cittadini contro cittadini per un tornaconto personale ancora tutto da decifrare.

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