Vaccini e tv. Solidarietà a Mario Giordano. La sua è la nostra battaglia

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Sto con Mario Giordano. Ha ragione nel merito e nel metodo. Sono mesi che dalla Rai a Mediaset, fino a La7, assistiamo alla stessa ossessiva e stucchevole, trasmissione (numero morti, numero contagi, Green Pass, potere salvifico dei vaccini e odio sociale per chi contesta il dogma); format unico, frutto del pensiero “unico etico-vaccinista”, con tanto di domanda preliminare obbligata a ogni ospite di panel preparati a tavolino: lei si è fatto il vaccino? Domanda religiosa per far parte dei “santificati” a priori, oppure per entrare a pieno titolo nel girone dei dannati.

Già questa domanda fa capire l’aria che si respira, un’aria grigia, dove Costituzione, libertà, diritti, riservatezza, rispetto della privacy, sono oggi optional. E che pena vedere giornalisti trasformarsi quotidianamente in amplificatori, pappagalli del pensiero unico, o peggio, nei vari tg in vallette di supporto dei conduttori-propagandisti.

Mai una trasmissione veramente libera, senza schemi, mai un’altra impostazione giornalistica: ad esempio, il paragone sul Green Pass tra le scelte del nostro governo e quelle di tanti paesi europei, i morti dopo il vaccino (dati Aifa), la verità sul fatto che anche i vaccinati contagiano e si contagiano, e che (parole del professor Ricciardi), le varianti nascono quando il virus incontra una resistenza e cioè i vaccinati, non i no-vax. Concetti che smentiscono la narrazione fin qui imposta.

Ma tant’è. Apriti cielo. Solo a impostare discorsi alternativi, critici, diventa lesa maestà, insubordinazione, disfattismo, eversione rispetto ai “ritmi etici” di Speranza e ai “rimi militari” da caserma del generale Figliuolo.
L’abbiamo scritto l’altro giorno (non c’entra il vaccino o i metodi di combattere il virus, ma al centro c’è proprio la comunicazione): il totalitarismo nasce quando si impone lo schema “bene-male” (vaccinati non vaccinati), e quando si individua un “nemico-capro-espiatorio”. Nel nazismo l’origine del male del mondo erano gli ebrei, per il fascismo erano i rossi, per il comunismo, i nemici del popolo, il capitalismo, i borghesi e i reazionari. Per la situazione attuale, sono i cosiddetti no-vax, esseri abietti, inferiori, individualisti, egoisti, asociali, come se i vaccinisti fanatici siano altruisti e non si siano fatti inoculare il siero per illudersi di tornare a vivere come prima, per la legittima paura di morire e non per il bene dell’umanità.

Ebbene finalmente, questa cortina di ferro mediatica, da qualche settimana stava cominciando a diradarsi, grazie a interventi seri, documentati, con numeri e dati alla mano (non atteggiamenti religiosi, complottisti o ideologici), tipo Cacciari, la parlamentare Donato, o con trasmissioni obiettive, appunto, come “Fuori dal Coro” o “Quarta Repubblica”, dove almeno le varie tesi hanno avuto e hanno la medesima dignità. E i servizi concepiti per dire quello che l’ufficialità non dice o nasconde.

E adesso, ovviamente, Giordano corre il rischio di essere censurato. Lui ha risposto ai vertici Mediaset da par suo: è una persona libera e coraggiosa. Piuttosto c’è da domandarsi quale ordine di scuderia Mediaset abbia avuto.
Un giornalista, un intellettuale, devono essere le coscienze critiche del loro tempo e il controcanto del potere, di qualsiasi colore sia.

Così non è da tempo. E’ evidente che direttori che rispondono a editori collusi con le istituzioni, con la politica o con precisi interessi sanitari non siano realmente liberi di fare il loro mestiere. E si vede dai titoli che fanno.
Ma il metodo-Giordano almeno questo è sacrosanto: la possibilità di fare, porsi domande, far ragionare, accrescere la capacità di discernimento dei cittadini. Cosa estremamente rara oggi.
Ma già le domande evidentemente danno fastidio, sono espressione di libertà, di intelligenza e demoliscono le imposizioni. Purtroppo questo dono non appartiene più a molti italiani. Mentre chi gestisce il potere gongola.

2 Comments

  1. Grazie mario ci vuole coraggio per dire la Verità. Che la difende e sempre stato perseguitato. Tanto più oggi che vive una schiacciante massonica nazista dittatura

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