Confartigianato: autoriparatori, Italia leader in Europa con 161 mila imprese

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Autoriparazioni mercato che vede l’Italia protagonista in Europa per numero di imprese, di addetti e di fatturato. Una filiera dell’auto che conta 161mila imprese registrate alla metà del 2022 e 564mila addetti. Maestranze attive nella fabbricazione di autoveicoli e di carrozzerie, produzione parti e accessori, fabbricazione di motociclette e del commercio, manutenzione e riparazione di autoveicoli.

Le micro imprese leader

Il 69,4% dell’occupazione della filiera, equivalenti a 391mila addetti, lavora in Micro e Piccole imprese con meno di 50 addetti, combinazione di una incidenza del 13,7% nella produzione e del 92,4% nei servizi e commercio. I dati sono contenuti nella elaborazione Flash sulla filiera dell’auto che integra ed aggiorna il report annuale dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Lombardia, pubblicazione presentata n concomitanza del 40esimo Premio Confartigianato motori,che precede il Gran Premio d’Italia di Formula 1 di Monza. Dal report emerge che oltre la metà (53,1%) delle imprese della filiera opera nell’autoriparazione: nel secondo trimestre 2022 sono 85mila le imprese del comparto della Manutenzione e riparazione di autoveicoli, con una spiccata la vocazione artigiana: le 69mila imprese artigiane rappresentano, infatti, l’80,9% del comparto.

Leadership europea

Nel confronto internazionale l’Italia presenta una leadership europea nell’autoriparazione, con gli addetti del comparto che sono l’1,4% del totale occupati delle imprese a fronte dell’1,0% dell’Ue a 27, offrendo il più alto contributo all’economia tra i maggiori paesi europei. “Nel dettaglio il peso dell’autoriparazione in Italia”, evidenzia la Confartigianato, “è di 0,3 punti superiore all’1,1% della Spagna e di 0,5 punti superiore allo 0,9% della Germania e della Francia”.

Manutenzioni la crescita c’è

La fase di ripresa economica post-Covid, combinata con le incertezze del mercato delle nuove immatricolazioni, ha sostenuto la domanda di manutenzione delle autovetture. “L’esame dei dati pubblicati questa settimana da Eurostat”, osserva la Confederazione, “evidenzia che nel secondo trimestre del 2022 il fatturato della Manutenzione e riparazione di autoveicoli segna un aumento del 9,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel confronto internazionale si tratta di una performance migliore rispetto al +8% della Francia e al +5,5% della Germania”

Riparazioni, prezzi competitivi

In epoca di elevata inflazione è opportuno valutare le tendenze dei ricavi in termini reali. In Italia, i prezzi dei servizi di manutenzione e riparazione degli autoveicoli crescono meno che negli altri maggiori paesi europei. “Grazie a questa più favorevole dinamica dei prezzi, in Italia si stima un aumento del 6,0% del volume del fatturato degli autoriparatori”, calcola la Confartigianato, “un ritmo di crescita non distante dal +7,4% della Spagna ma ampiamente più accentuato del +2,5% in Francia; in controtendenza la Germania dove si registra un calo dello 0,6%”.

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