Milan: addio a Pioli. Ecco chi lo sostituirà

È ufficiale, Stefano Pioli dice addio al Milan.

O è il contrario?

La delusione per la brutta eliminazione in Europa League per mano della Roma non era stato il punto più basso toccato dall’ormai ex allenatore.
L’amaro calice per Pioli è stato bevuto a fondo nell’ultimo derby di aprile, che avrebbe dovuto segnare il riscatto dell’orgoglio della squadra e che invece si è tramutato nel peggior incubo per i tifosi e lo stesso club. 

I milanisti sconfitti dall’Inter? La maniera più brutta per essere dimenticati perché, per i tifosi, Pioli da quel derby era già il passato.

Le sue scelte contro i nerazzurri sono state poi brutalmente criticate sui social.

I commenti sono stati:“La curva deve fare una protesta contro Pioli e soprattutto Furlani che vuole prendere allenatori da serie b l’anno prossimo che magari schierano ancora Leao prima punta”.
E ancora: “Il punto più basso e umiliante per la storia del Milan. Vergognatevi tutti, dal primo all’ultimo. Per non parlare di Leao schierato al posto di Giroud in avanti e Musah laterale destro anziché Okafor e Chuk…”
E infine: “Leao punta, Musah ala destra, ma come si fa a prendere sul serio una formazione così in un derby… Ma vattene Pioli!!!”

Non è da escludere quindi che il match e le successive reazioni siano state decisive per concretizzare l’addio dell’allenatore. 

Sentimenti diversi per lo stesso Milan, che ha voluto salutare e ringraziare il tecnico emiliano.
Il club rossonero ha infatti pubblicato sui social un video con una lettera.

Di seguito il testo: “Ciao mister, volevo dirti che mi ricordo tutto di quel giorno, quando siamo tornati lassù. Tu e i tuoi ragazzi sul tetto d’Italia, io e il mio zaino sul tetto di una pensilina, alla fermata del tram, col cuore che batteva forte.
E mi ricordo quando tutto, con te, è cominciato: ricordo Bergamo, la pioggia col Rio Ave, i giorni del covid e di un Milan che rinasce, il ritorno in Europa e quello a casa nostra, la Champions League. Con te siamo tornati ad attaccare con coraggio, a giocare per vincere, ad arrabbiarci quando non lo abbiamo fatto, a tifare con orgoglio.”

Ora c’è solo una domanda che risuona nel club milanista, chi prenderà il posto di Pioli sulla panchina rossonera?

Sembrerebbe che il Milan voglia puntare su Paulo Fonseca, un’ipotesi che ha preso sempre più concretezza fino a trasformarsi in una pista precisa seguita dalla dirigenza rossonera. L’allenatore portoghese sarebbe pronto a sposare il nuovo progetto milanista lasciando il suo attuale club, il Lille, in Ligue 1 per ritornare in Italia e in Serie A.

Ma tutto è ancora da decidere.

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