Gli exit poll confermano i sondaggi della vigilia ipotizzando il trionfo elettorale di Rassemblement National di Marine Le Pen che si assesterebbe al 34% contro il 28 del Fronte delle sinistre e il 20% di Renaissance, il partito del presidente Macron, che avrebbe guadagnato un punto rispetto alle previsioni. Alla luce di queste indicazioni Macron avrebbe già chiesto una grande alleanza per arginare la destra, mentre da una parte e dall’altra si moltiplicano gli appelli a compattare gli schieramenti per ottenere un voto storico.
Ma è già un risultato storico per l’estrema destra. Secondo una stima dell’istituto Ipsos fatta sui 539 collegi elettorali della Francia continentale, al primo turno delle legislative verrebbero eletti tra 65 e 85 deputati mentre al secondo turno ci sarebbero potenzialmente da 285 a 315 triangolari e da 150 a 170 duelli. Rn sarebbe presente in 390-430 collegi elettorali, la sinistra in 370-410, la vecchia maggioranza in 290-330 e Lr in 70-90, secondo questa stima Ipsos per France Télévisions, Radio France, France24/RFI e Lcp.
Boato e grida di giubilo, intanto. nel quartier generale del Rassemblement National (Rn) a Hénin-Beaumont, nel nord della Francia, all’annuncio delle prime proiezioni. I militanti hanno intonato la marsigliese sventolando decine di bandiere tricolori.
“Abbiamo cominciato a cancellare il blocco macroniano”: queste le prime parole di Marine Le Pen, dopo l’annuncio dei risultati delle legislative. “Stasera è la prima tappa di una marcia verso l’alternanza politica per condurre le riforme di cui ha bisogno il Paese”.
Per il candidato premier dell’estrema destra, Jordan Bardella quello di domenica “è uno dei voti più importanti nella storia della Quinta Repubblica. Spero di essere premier di tutti i francesi se otterremo la maggioranza assoluta”.
Si configura un sistema politico tripolarizzato, fatto inedito per la Quinta Repubblica.
I francesi sono tornati al voto per rinnovare l’Assemblea Nazionale composta da 577 deputati eletti in altrettanti collegi. Il 7 luglio è in programma il ballottaggio tra i due candidati più votati al primo turno. Sono in campo Rassemblement National di Marie Le Pen; il Nuovo Fronte nazionale nato dall’unione delle sinistre e Renaissance, il partito centrista del Presidente Macron.
L’affluenza è quasi al 70 più alta dal 1981, segno che la chiamata alle urne partiti è stata accolta dai cittadini come non accadeva da anni.



