Marina Berlusconi si commuove a Roma ricordando papà Silvio all’inaugurazione del nuovo Mondadori Bookstore a Galleria Alberto Sordi, proprio a due passi da Palazzo Chigi di cui è stato l’inquilino più longevo degli ultimi 30 anni. Il parterre degli ospiti è delle grandi occasioni con tutta la vecchia guardia di Forza Italia, da Giorgio Mulè fino a Maurizio Gasparri passando per Licia Ronzulli ed i ministri Nordio e Casellati. L’attenzione però è tutta per la prima genita del Cavaliere, che sceglie di parlare e lo fa lungamente ai cronisti rispondendo su tutto proprio mentre la Meloni risponde a domande concordate alla festa de Il tempo “Mi sarebbe piaciuto se fosse venuta qui, ma comprendo che l’agenda è piena”.
La figlia del fondatore di Mediaset però fa diversi assist alla presidente del consiglio, chiudendo ancora una volta le porte ad una sua discesa in campo: “Mio padre mi sconsigliava di farlo. La seguo con interesse ma continuo a fare il mio lavoro di imprenditrice. Quando si tratta di Pier Silvio, parla Pier Silvio e decide lui. Peró mi sembra che quando gli é stato chiesto di una discesa in campo lui lo abbia escluso. In questi due anni ho apprezzato la responsabilità che il governo ha mostrato con la messa in sicurezza graduale dei conti pubblici, condita da una politica estera autorevole ispirata ai sacrosanti valori dell’europeismo. L’economia ne ha tratto beneficio, e lo dimostra una borsa in positivo e lo spread in calo, oltre al PIL che è in crescita. Questo governo ha dovuto affrontare molte difficoltà, stretto tra nuovi vincoli europei da rispettare e una situazione geopolitica che non esito a definire drammatica”
Poi tende a sottolineare alcune visioni diverse da quelle della maggioranza più attiva del governo, scontri che anche Tajani ha voluto rimarcare sulla tematica dei diritti civili su cui Forza Italia è tornata più liberale: “Non sono di sinistra, sono una liberale berlusconiana“, ha sottolineato “La questione dei diritti e’ di civilta’ e umanita’, poi serve un cambiamento che richiede tempo, ma la politica ha il compito di fornire risposte a una societá che cambia. Io ho detto di sentirmi piu’ vicina alla sinistra di buon senso per quanto riguarda questi temi perche’ su questi temi specifici finora la sinistra si é mostrata piú aperta e attiva. Massima apertura sui diritti, ma la maternitá non si puó trasformare in una mercificazione del corpo femminile”. Sullo scontro con le toghe: “Certi giudici non sono nemici di Giorgia Meloni o di Silvio Berlusconi, ma di tutto il Paese”.
Sugli extraprofitti
Marina Berlusconi non si tira indietro neppure parlando di extraprofitti e dei provvedimenti economici del governo: “Intanto resto fortemente negativa sulla logica degli extraprofitti, la trovo demagogica e dannosa per il mercato. Ma questo provvedimento deciso dal governo mi sembra un provvedimento condivisibile e di assoluto buon senso intanto perché è il frutto di un dialogo e di un accordo tra le parti coinvolte e tutela la credibilità del nostro sistema creditizio sul mercato e trovo che anche la decisione di destinare le risorse che verranno ricavate a un settore come la sanità sia una decisione molto giusta”.
Elezioni Usa, Kamala Harris può vincere
“Kamala Harris mi ha fatto una buona impressione, l’ho trovata capace e determinata e credo abbia buone chances nel testa e testa con Trump, anche se la sua esperienza da vicepresidente non sempre l’ha messa in buona luce”, l’endorsment per la candidata democratica da parte di Marina Berlusconi è una sorpresa “Temo che gli Usa siano destinati a una lunga stagione di divisioni e contrapposizioni. Io sono sempre stata filo repubblicana e Reagan rappresenta un modello. Devo dire, però, che molte dichiarazioni di Trump mi lasciano a dir poco perplessa. Quello che spero e mi auguro nel caso sia rieletto, è che le sue azioni concrete siano diverse dalle sue dichiarazioni A me pare che Trump e mio padre non si assomiglino per niente. Se devo essere sincera mio padre è stato un liberale vero, ha sempre ricercato il dialogo con tutti, anche con i suoi avversari e ha sempre avuto valori positivi come l’ottimismo. Le idee di Trump mi sembra che si fondini sugli ismi molti diversi: nazionalismo, estremismo, protezionismo, isolazionismo.”.


