Chi ha vinto tra Trump e Harris? Ha perso lo star system, é successo di nuovo, i media non spostano piú voti. Anzi, se li spostano li spostano al contrario di dove vorrebbero condurli. Eppure Di Caprio era stato così convincente. Da Oscar cinematografico. Appunto. La gente vive nella sua realtá e non si identifica piú con quella che é percepita ormai come casta.
“…a volte uno capisce da quale parte stare semplicemente vedendo chi c’è dalla parte opposta” (Leonard Cohen). E il voto funziona esattamente cosí. Secondo molti analisti proprio questo é successo, e non solo in America.
La quasi totalità dei media di massa, l’intellighenzia progressista, queste categorie non hanno più alcuna presa sugli elettori. Pur avendo una sorta di monopolio del dibattito mainstream, sono di fatto avulse dal consenso popolare.
Conta altro. Ha conquistato la presidenza il protezionismo. Il calo delle tasse. La politica interna prima della politica estera.
Cosa ha invece proposto la Harris? Ha fatto per lo più lo stesso appello di Biden appena dimesso, quello è stato il contenuto sostanziale di tutta la sua campagna elettorale.
“La difesa della democrazia è più importante di qualsiasi titolo”, aveva detto il presidente statunitense dimissionario Joe Biden, lanciando un solenne appello agli elettori raccolto poi da Kamala.
Biden aveva usato il suo primo discorso pubblico per esprimere semplicemente un implicito ripudio dell’ex presidente Donald Trump, definendolo, ma senza nominarlo, “una minaccia esistenziale per la democrazia”. Troppo poco.

