A margine della raccolta firme promossa dalla Lega a Ponte Milvio per il DDL Sicurezza, Matteo Salvini ha ribadito la centralità della sicurezza nell’agenda del governo. Con le sue dichiarazioni il vicepremier ha sottolineato l’importanza di garantire mezzi adeguati alle forze dell’ordine e di agire con fermezza contro l’immigrazione irregolare, citando il modello statunitense con il neo presidente Trump indicato come esempio per la svolta data già in pochi giorni dal suo insediamento.
Sicurezza e migranti, la video intervista a Salvini
“Siamo sempre dalla parte delle forze dell’ordine”, ha affermato Salvini, rispondendo alle polemiche sulle recenti operazioni di Polizia e Carabinieri che hanno portato la Lega ad avviare una petizione nelle piazze “Chi non si ferma all’alt si mette a rischio, e le forze dell’ordine fanno il loro dovere per tutelare tutti. Il DDL Sicurezza garantirà loro maggiore protezione, con l’introduzione della tutela legale, l’estensione del taser e l’uso delle bodycam. Strumenti fondamentali per lavorare meglio e più sicuri.”
Parlando delle città, Salvini ha evidenziato le difficoltà delle periferie italiane: “Roma e Milano sono esempi di aree che necessitano di maggiore sicurezza. Per questo dobbiamo agire rapidamente. La sicurezza è un diritto per tutti.”
Il riferimento agli Stati Uniti e l’immigrazione clandestina
Nel suo intervento, Salvini ha citato gli Stati Uniti come modello di fermezza, non pronunciandosi però sulle immagini di migranti irregolari rimpatriati in catene: “Non spetta a me commentare i metodi di altri Paesi, ma quello che vediamo è un approccio chiaro e deciso. Trump è partito alla grande e sta mostrando cosa significa tolleranza zero. Anche per noi contrastare l’immigrazione clandestina è una priorità assoluta.”
Il ministro ha sottolineato che il governo italiano intende mantenere una linea ferma: “Non possiamo accettare che l’immigrazione illegale comprometta la sicurezza dei nostri cittadini. Le leggi vanno rispettate.”
Le proteste dei magistrati contro la riforma e la necessità di approvare il ddl sicurezza
Un altro tema caldo toccato da Salvini è stato quello delle recenti proteste di alcuni magistrati contro la riforma della giustizia. “Rispetto le opinioni di tutti, ma credo sia una mancanza di rispetto verso il Parlamento e i cittadini italiani. I magistrati sono pagati per applicare le leggi, non per contestarle o uscire dall’aula quando parla un rappresentante del governo. Fortunatamente, la maggior parte di loro lavora per il bene del Paese e non fa politica.”
Il leader della Lega ha rilanciato il tema della separazione delle carriere, la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) e la responsabilità penale per chi commette errori giudiziari: “Ci sono cittadini che finiscono in carcere per errori gravissimi. Chi sbaglia deve assumersi le proprie responsabilità.” Infine, sul futuro del DDL Sicurezza, Salvini ha auspicato un’approvazione rapida: “Abbiamo già discusso abbastanza. Ogni giorno perso è un giorno in cui le forze dell’ordine non hanno gli strumenti necessari per tutelare i cittadini. Le modifiche si potranno fare in seguito, ma la priorità è approvare subito il disegno di legge.”
Un messaggio chiaro, quello di Salvini, che punta su fermezza e rapidità per mettere la sicurezza al centro del dibattito politico. Un ennesimo discorso da ex Ministro dell’Interno più che da attuale titolare dei trasporti, anche se promette come il suo massimo impegno è proprio su quest’ultimo tema.



