Un no secco dell’Italia alla guerra nè ora nè mai, tantomeno contro l’Iran nessun soldato italiano o aerei della nostra areonautica sorvoleranno i cieli dell’Iran sia perché costituzionalmente impossibile sia perché neanche la volontà. Queste in sintesi le le parole ferme, decise e convinte del ministro della Difesa Guido Crosetto che ospite ai microfoni delle reti mediaset ieri sera ha espresso la posizione dell’Italia in merito al conflitto in atto tra Iran e Israele. Mentre il mondo ora attende con il fiato sospeso la decisione degli Stati Uniti d’America di intervenire o meno in un conflitto che dopo l’attenzione militare degli ultimi mesi dell’esercito dell’IDF sulla Striscia di Gaza rischia di diventare di implicazione mondiale. Crosetto ospite di Paolo del Debbio all’interno del programma: “Dritto e Rovescio” (Retequattro), è stato interrogato sull’impiego che verrebbe fatto delle basi militari statunitensi presenti in Italia disciplinate, lo ricordiamo, da un accordo dei primi anni ’50 che prevede che gli Stati Uniti possono utilizzarle soltanto spiegando per cosa le vogliono utilizzare e soltanto dopo l’autorizzazione del governo italiano. Autorizzazione che il titolare della Difesa ha più volte sottolineato: “Non è stata ancora chiesta”. Non potendo tuttavia negare la possibilità di una futura richiesta da parte americana Crosetto ha espresso poi a microfoni aperti il no secco sull’ingresso del nostro Paese come parte attiva al conflitto in Iran. Per quanto riguarda invece il controverso argomento legato all’utilizzo del nucleare, il ministro ha più volte ribadito che l’Iran ne è sfornito e che Israele non deve e non può utilizzarla. Stando ail dato di fatto e quindi che il regime degli Ayatollah non possiede armamenti nucleari e bomba atomica il punto di arrivo secondo la difesa Italiana è che l’Iran smetta di cercarla. Basterebbe questo per cessare la guerra. Il tavolo americano voluto da Trump era voluto a questo scopo si deve arrivare secondo il titolare della Difesa italiana all’uscita definitiva del programma di ricerca dell’Iran per l’arma nucleare. Fermo invece e possibilista riguardo al governo di Netanyahu Crosetto ha ribadito di aspettarsi da Israele a Gaza faccia quello che la comunità gli chiede da tempo ovvero un cessate il fuoco necessario e urgente contro i civili.



