Zingaretti – Urso. Scatta la polemica per il salta fila della moglie in areoporto. Che succederà ora?

mercoledì, 16 Luglio 2025
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Favoritismi o eccesso di sicurezza? Bocche grandi in cerca di pubblicità e qualche riflettore in più? E’ accaduto ieri all’aeroporto di Fiumicino. Ed oggi esce fuori nome e cognome. A distanza di un giorno dalla polemica scattata ieri all’areoporto di Fiumicino complice un video istagram postato dall’attore Luca Zingaretti oggi la verità sulla moglie del politico che l’ha fatta franca saltando la fila accompagnata dalla scorta per andare in vacanza. A quanto pare dai primi rumors e indiscrezioni si tratterebbe di Olga Sokhnenko moglie dell’attuale ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. “Ma non vi vergognate? Non vi vergognate neanche per andare in vacanza? Vergognatevi”. Aveva esordito così su tutte le furie l’attore Luca Zingaretti appena vista la scena al Terminal 3 dello scalo Leonardo da Vinci e rivolgendosi ai diretti interessati postando un video virale che in poche ore infiamma i social e le testate nazionali e fa il giro del web. La scorta in sintesi si sarebbe fatta largo per arrivare al check-in, scavalcando gli altri viaggiatori in attesa. E la moglie e il figlio de ministro sono riusciti ad imbarcare i bagagli per un volo con destinazione Olbia. Migliaia i commenti sui social, pro e contro le immagini postate dall’attore fratello di Nicola Zingaretti, europarlamentare del Partito democratico. Oggi il titolare del dicastero delle imprese e del made in Italy risponde agli attacchi dell’attore e protagonista della fortunata serie tv Montalbano: “È accaduto qualcosa di spiacevole? Ero al telefono, ho portato la valigia e poi sono andato al ministero”. La donna infatti che avrebbe a quanto pare saltato la fila usando la scorta al terminal 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino, secondo la denuncia dell’attore Luca Zingaretti, è la moglie di Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy del governo Meloni. Con loro c’era il figlio di 7 anni. Ieri mattina, Zingaretti ha sollevato il caso postando il video ma senza fare il nome della protagonista della vicenda. Una prepotenza segno dei tempi che corrono saltare la fila con l’aiuto della scorta compiacente? Come prepotente e crudele postare video e cogliere in flagrante beffeggiando per mezzo social protagonisti della scena a maggior ragione politici e rappresentanti del Paese. Santi o peccatori? Ai posteri l’ardua sentenza. Scatterà la diffamazione o si incasserà il colpo e chi ha puntato il dito e colto in flagrante diventerà paladino di una giustizia fai da te a colpi di click? Staremo a vedere. Per ora il gesto è stato condannato all’unanimità e di certo non senza polemiche per l’attore per non aver indicato il nome della persona rea del gesto.

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