Svolta Garlasco, perquisizioni all’alba: spunta il nome dell’ex procuratore

venerdì, 26 Settembre 2025
1 minuto di lettura

I carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato un blitz all’alba nelle case degli ex investigatori, degli zii e genitori di Andrea Sempio e dell’ex procuratore M.V., su cui pende l’accusa di corruzione in atti giudiziari per aver archiviato nel 2017 l’indagine proprio su Sempio.

É stato il corpo della Guardia di Finanza di Brescia e Pavia in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di Milano a condurre le perquisizioni. L’iniziativa di questa mattina sorprende e segna un‘ulteriore sviluppo della vicenda giudiziaria che non smette di sollevare dubbi e interrogativi.
Ancora non é chiaro il ruolo di Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, sotto indagine per omicidio in concorso. Inoltre, oggi il caso tornerà anche in tribunale a Pavia, in cui é stata richiesta al gip la proroga dell’incidente probatorio. I periti non sono però riusciti a concludere in tempo gli accertamenti, motivo per cui chiedono gliene venga concesso altro. Questo in particolare per la rivalutazione degli esami sulle unghie di Chiara.
Si tratta di un’elemento cruciale, protagonista della disputa scientifica: il professor Francesco De Stefano già, nel 2014, non era riuscito a trovare un profilo genetico chiaro e completo. Ma in seguito la piccola traccia biologica é stata attribuita a Sempio dai consulenti della difesa di Stasi e il genetista della Procura.
La palla adesso sta é mani dei periti del gip, i quali dovranno comprendere quale delle ipotesi regge di più. Ma sussiste un limite: nel corso della perizia del 2014 le unghie sono state consumate, rendendo infattibili nuovi esami diretti. É quindi possibile rivalutare solo i dati esistenti.
Per quanto riguarda le otto impronte rinvenute, sei sono state rilevate sacchetto dei cereali con cui Chiara avrebbe fatto colazione, due su quello della spazzatura e nessuna su Estathé e biscotti.
Marzio Capra, genetista della famiglia Poggi, ha spiegato: “Non sappiamo ancora se le impronte trovate abbiano abbastanza punti caratteristici per essere comparate. Sono state evidenziate determinate impronte, nei prossimi giorni verranno fotografate e se ci sono abbastanza punti caratteristici verranno confrontate”. Proprio per questo, in Aula si sta valutando la nomina di un perito dattiloscopista in grado di analizzare a fondo le tracce.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.