Italia-India, le relazioni elevate a Partenariato strategico speciale. Meloni: “Puntiamo a 20 miliardi interscambio” | Video

mercoledì, 20 Maggio 2026
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Italia e India hanno elevato oggi le loro relazioni al rango di Partenariato strategico speciale. L’annuncio è arrivato al termine dell’incontro bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro indiano Narendra Modi, svoltosi a Villa Doria Pamphilj a Roma. I due leader hanno firmato 15 accordi bilaterali e adottato una dichiarazione congiunta che formalizza il nuovo status delle relazioni tra i due Paesi.

Italia – India piano partneriato strategico, Gli accordi siglati

I 15 accordi riguardano un ampio spettro di settori. Sul fronte della difesa, i due Paesi hanno adottato un’agenda per la cooperazione nell’industria bellica, volta a rafforzare la collaborazione e a sviluppare congiuntamente tecnologie avanzate. È stato inoltre firmato un memorandum d’intesa sui minerali critici, per agevolare la cooperazione nell’esplorazione e nella catena del valore mineraria, e un protocollo sulla cooperazione nel trasporto marittimo e nei porti. Sul fronte della sicurezza finanziaria, è stato siglato un accordo tra la Guardia di finanza italiana e l’agenzia investigativa federale indiana, con l’obiettivo di contrastare i reati fiscali, il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Altri memorandum riguardano l’agricoltura e la ricerca agricola.

Le parole di Meloni e Modi

“Ci diamo l’obiettivo di far crescere il nostro già solido interscambio commerciale fino a 20 miliardi di euro dagli attuali 14 nei prossimi tre anni, entro il 2029”, ha dichiarato Meloni durante le dichiarazioni congiunte alla stampa. La premier ha definito l’obiettivo “molto ambizioso, ma alla portata, anche sfruttando chiaramente il potenziale dell’accordo di libero scambio sottoscritto tra Unione Europea e India”. Nella dichiarazione congiunta, i due leader “hanno espresso soddisfazione per il crescente dinamismo della cooperazione economica e industriale bilaterale” e “hanno incoraggiato le rispettive industrie a stringere partenariati industriali e tecnologici”. Settori prioritari individuati sono tessile, tecnologie pulite, semiconduttori, automotive, energia, turismo, farmaceutico, tecnologie digitali, materie prime critiche, acciaio, porti e infrastrutture.

 

“È una giornata storica per le relazioni fra le nostre due nazioni. Italia e India sono più vicine che mai”, ha sottolineato Meloni. “Questa visita sancisce l’apice di un percorso che in questi anni abbiamo costruito con costanza, con determinazione”, ha proseguito la presidente del Consiglio. Modi ha definito “eccellenti” i colloqui e ha dichiarato: “La prima ministra Meloni ed io abbiamo esaminato i progressi del Piano d’azione strategico congiunto India-Italia 2025-2029. Abbiamo convenuto sulla necessità di rafforzare ulteriormente gli investimenti e i legami economici”.

“La difesa è un ambito di collaborazione sul quale stiamo lavorando molto e bene”, ha affermato Meloni, elencando tra i settori di cooperazione “manifattura avanzata, infrastrutture, energia, space economy, minerali critici, agroindustria, trasporto marittimo, turismo e cultura”. I due leader hanno annunciato il lancio nel 2027 dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-India, definito da Meloni “un’occasione unica per far dialogare le nostre culture millenarie”.

Sul fronte internazionale, Meloni ha riferito di aver discusso “degli scenari complessi che la nostra epoca ci pone di fronte, sull’Ucraina, del nostro impegno per arrivare a una pace giusta e duratura”. Modi ha precisato: “Siamo costantemente in contatto per le tensioni in Ucraina, Asia occidentale e altre regioni. La posizione dell’India è chiara: tutte le questioni vanno risolte attraverso il dialogo e la diplomazia”. I due primi ministri hanno inoltre affermato di voler “lavorare a progetti concreti in Africa” e hanno sottolineato “l’urgente necessità di riformare le Nazioni Unite per renderle più rappresentative”.

L’incontro si è concluso con la piantumazione di un gelso nero donato da Modi, collocato nel giardino di Villa Pamphilj.

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