Vigilia incontro Trump – Meloni. Tajani: “Lingua italiana base per buon dialogo” – VIDEO

mercoledì, 16 Aprile 2025
1 minuto di lettura

Se la diffusione del made in Italy lo insegna, in ambito di dazi commercio ed export mai argomento più attuale in questo periodo a livello mondiale alla vigilia della due giorni americana del Presidente del Consiglio Meloni, la lingua del bel paese assume anch’essa una valenza importante a livello politico.

Ne è certo il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani che oggi ha partecipato agli Stati Generali della Lingua Italiana, incontro fortemente voluto anche dal ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara e dal Presidente della Società Dante Alighieri Riccardi.

Nell’incontro si è fatto il punto sulla lingua italiana parlata ormai in tutto il mondo ma è stata un’occasione anche per fare il punto alla vigilia della visita del presidente del Consiglio Meloni a Washington.

Il vicepremier Tajani ha ribadito alla stampa la volontà dell’Italia di non volere una guerra commerciale e per la premier Giorgia Meloni questo sarà un incontro importante. La credibilità dell’Italia in questo momento è in crescita, anche gli Stati Uniti si rendono conto dell’ importanza del nostro paese e del ruolo di interlocutore che può svolgere all’interno dell’Unione Europea.

E’ indubbio secondo il vice premier che l’Italia può facilitare il dialogo in ambito di dazi e rapporti commerciali ed è fiducioso che la presidente del consiglio sappia far valere l’interesse dell’Italia in modo costruttivo e positivo. Obiettivo numero infatti è di evitare una guerra commerciale. La Cina rimane interlocutore e partner commerciale.

Mentre sul fronte lingua italiana è stato ottimista il ministro dell’istruzione Valditara che ne ha ribadito l’importanza come strumento per far crescere la nostra economia sottolineando che si stanno moltiplicando le sezioni di lingua italiana nelle scuole straniere ma servono sicuramente azioni più incisive per l’insegnamento dell’italiano all’estero.

La promozione della lingua italiana è uno strumento chiave per diffondere i nostri valori e il nostro saper fare.

Non ultime però le zone d’ombra: ben oltre un terzo degli italiani, secondo il ministro, fa fatica a capire il senso di un testo scritto e fa fatica a farsi comprendere.
Dati inquietanti, ha spiegato Valditara, aggiungendo che è necessario: “rimettere al centro un ritorno alla grammatica e alla sintassi” e un rispetto verso la nostra lingua”. In merito a questo l’Italiano non riconosce il genere neutro.
Posizione criticata da più fronti ma ribadita anche oggi senza indugi.

Di seguito le dichiarazioni video di Antonio Tajani: 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.