Pioltello, è rabbia social: “L’austerità uccide”

Politica Società

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Treno deragliato fa rima con austerità e tagli, la rete corre sul questo filo della polemica. Ance ha calcolato il calo degli investimenti in opere pubbliche: – 50% dal 2008. E sui social è scoppiata la polemica politica, o meglio, la polemica sulla gestione della cosa pubblica in questi ultimi anni, gli anni del risanamento del debito pubblico come prima missione per fare l’Europa… ma quanto si è disfatta l’Italia?

Cinguetta Federico Dezzani: “L’austerità ha costretto a dirottare tutte le poche risorse verso la spesa corrente, tagliando tutti gli investimenti (comprese le manutenzioni)”. Risponde Anna @romatorino: “Ecco la vera spiegazione. Tagli di bilancio che ci soffocano …. si mantiene solo la spesa corrente e tutto ma proprio tutto va a rotoli . E si comincia la conta dei morti tra frane dissesto idrogeologico ed ora treni deragliati”.  Le fa eco salvatore eco @saraosalvatore: Treno deraglia in Lombardia 2 morti ed almeno 50 feriti; l’austerity taglia le manutenzioni a spese e danno dei comuni cittadini. Del Rio ed i ministri PD tacciono…

Poi c’è Chili 🇮🇹 @chilisummer che non ci va per il sottile: “L’austerity provoca morti. Nella sanità nei viadotti non controllati, nelle ferrovie senza manutenzione. I morti potreste essere voi o i vostri figli la vostra madre, la fidanzata. Ne vale la pena?”.

David Morelli @DavidMorelli20 ci fa vedere un’immagine forte e cruenta più che leggere delle parole:
… “l’austerità oggi correva sul treno. Grazie eurozona, grazie merkel . Agli idioti che ora mi diranno che la colpa è degli sprechi nemmeno rispondo”. 

E via via così. Resta il fatto: il cedimento strutturale di un binario, roba “da Burundi” per la rete.
E la colpa viene data all’euro, alla Ue, alla Merkel. A forza di austerità, patti di stabilità, tetti del 3% e regole ritenute insensate, scendere dal treno diventa la soluzione quando non c’è più soluzione. Anche perchè se il treno in corsa è chiamato austerità per la rete è diretto verso il burrone.

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Marta Moriconi
Coordinatore di Redazione

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