Centrodestra, Gasparri (FI): “Lupi stia calmo, eletto grazie a noi”

Interviste

Vertice del centrodestra con mandato pieno a Matteo Salvini per condurre le trattative sui presidenti delle camere. Vertice interlocutorio secondo Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia intervistato da Lo Speciale che prevede tempi lunghi e incerti per uscire dalla crisi. Gasparri risponde anche a Maurizio Lupi che ha lanciato a Forza Italia segnali per una possibile fusione dei gruppi parlamentari di Noi con l’Italia per mettere in minoranza la Lega in Parlamento.

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Clima teso nel centrodestra? Il vertice di ieri ha permesso di sciogliere i nodi?

“Guardi qui bisogna procedere per gradi. La legislatura è fragile, i numeri sono quelli che sono. Ora partiamo dall’elezione dei presidenti di Camera e Senato cercando di tenere compatto il centrodestra visto che sia a livello nazionale che regionale, vedi il Lazio, non mi pare che le legislature siano in grado di durare cinque anni. Non so quanto potranno durare ma sicuramente non a lungo”.

Salvini continua a chiudere le porte al Pd, ma così non resta soltanto il M5S come interlocutore?

E’ ancora presto per questi ragionamenti. Le consultazioni inizieranno dopo Pasqua, poi ci sarà l’incarico al premier, poi le consultazioni del premier. In Germania ci sono voluti sei mesi per fare un governo. Non credo che in Italia ci vorrà altrettanto, ma certamente non si risolverà tutto in poche settimane. Le dichiarazioni di questi giorni hanno il sapore post elettorale, ma lasciano il tempo che trovano”.

Ha letto l’intervista di Maurizio Lupi?

“No, sinceramente non ho avuto tempo di leggere Lupi. Cosa ha detto?”

Al Corriere della Sera ha detto: “La federazione di noi centristi con Forza Italia non può essere una mera somma di numeri per superare di un parlamentare la Lega di Salvini, ma ha bisogno di un progetto politico, la politica dei meri calcoli è finita”. Come risponde?

“Rispondo che la cosiddetta ‘quarta gamba’ non ha raggiunto il 3% e ha ottenuto alcuni eletti grazie ai voti di tutto il centrodestra, di Forza Italia e della Lega. Ho molta stima per Maurizio Lupi, ma in questo momento dovrebbe soltanto essere grato alla solidarietà dell’intera coalizione che gli ha permesso di tornare in Parlamento nonostante abbia fatto il capogruppo di una maggioranza col Pd. Credo di questo debba essere soltanto contento”.

E’ vero che Berlusconi è rimasto molto scontento dei toni anti-europeisti usati ieri da Salvini a Strasburgo?

“Non lo so sinceramente. Non ho parlato con Berlusconi. So soltanto che l’Europa o si rifonda o affonda. Berlusconi fu il primo a dire nel 2011 ai leader europei che stavano sbagliando. Non gli diedero retta, congiurarono contro di lui. Alcuni come Sarkozy sono usciti di scena, altri come la Merkel annaspano, mentre Berlusconi è ancora protagonista. L’Europa deve essere conservata, ma con le regole attuali va a sbattere. Quindi siamo tutti d’accordo che va cambiata”. 

 

 

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