I messaggi nascosti di Salvini: legge elettorale si fa in 7 giorni

Politica

Matteo Salvini stamattina su La Stampa ha diversi messaggi da dare, il primo è che la legge elettorale si fa in 7 giorni.“Gioco nella squadra del centrodestra di cui Berlusconi fa parte. E sento tutti a nome del centrodestra”, dice alla Stampa il leader della Lega che chiude all’ipotesi di un accordo con i Dem: “Il Pd – spiega – dice di no a tutto e tutti. Questo però è un problema del Pd, non mio. Me ne farò una ragione. Io in un Consiglio dei ministri dove ci siano Renzi o la Boschi non siedo“.

“La gente che ci ha votato – spiega Salvini – chiede di trasformare le parole in fatti. Noi partiamo dalla squadra e dal programma del centrodestra. Poi se qualcuno ha idee e proposte aggiuntive io non sono geloso”.

Qualcuno tipo il M5S? “Chiunque sia d’accordo – risponde – sulle cose da fare. Certo che se poi mi dici che il programma è il mio, il premier sono io e i ministri sono i miei, mettersi d’accordo è difficile”.

La legge elettorale – dice anche il leader leghista – è facilissima da cambiare. E’ sufficiente un emendamento a quella attuale, uno solo, che introduca il premio di maggioranza. Per farlo basta una settimana. Chi parla di cambiare la Costituzione o di rifare la legge vuole solo tirare a campare”. Alla domanda se il presidente Mattarella potrebbe rimandare subito gli italiani alle urne, Salvini risponde: “Non lo so. Noi andremo da Mattarella proponendoci come forza di governo. Non chiediamo il voto perché non si può votare ogni quindici giorni, però non ci fa certo paura”.

E con Di Maio come va? “Risentirò Di Maio la prossima settimana. Ho il mandato di parlare con tutti e parlo con tutti, Berlusconi ha chiuso con il M5S? A me non sembra” ha detto lui. E Berlusconi avvertito è mezzo salvato…

Eppure sull’ipotesi che Berlusconi possa aprire a un’alleanza con il M5S, Gasparri precisa: “Non mi pare realizzabile perché loro dicono che hanno il loro programma e il loro governo, fatto di persone sconosciute”. E in merito agli equilibri all’interno della coalizione del centrodestra dichiara: “C’è all’interno della coalizione del centrodestra una legittima discussione perché la Lega rivendica una delle due presidenze tra Camera e Senato però se la Lega, come è giusto, aspira alla designazione di Salvini come Presidente del Consiglio, allora la presidenza della Camera spetta a Forza Italia”.

Insomma la partita è anche tutta interna al centrodestra. 

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