Concertone, Sgarbi: “Degrado di Roma tutto in quel palco. Io scelgo Sutri”

Interviste

A due giorni di distanza non si placano le polemiche sul concertone “trash” del primo maggio. Interviene su Lo Speciale l’onorevole Vittorio Sgarbi, parlamentare di Forza Italia e candidato sindaco al Comune di Sutri alle amministrative di giugno a capo di una lista che porta il nome del suo movimento, “Rinascimento”. Sutri è un paese della Provincia di Viterbo ricco di storia, cultura e tradizioni millenarie. Un luogo davvero adatto ad un politico come Sgarbi, critico e storico dell’arte e dunque la persona più idonea per amministrare un Comune che proprio nell’arte e nella cultura ha il suo massimo punto di forza.

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Sgarbi, perché ha scelto di candidarsi sindaco a Sutri?

“Perché Sutri merita l’impegno di un sindaco che abbia alcune idee di come dovrebbe essere realmente amministrata una città ricca di storia e di cultura”.

Perché ha scelto un piccolo centro?

“In verità non è la prima volta, mi sono sempre preoccupato dei piccoli centri. Non è una novità. Penso che Sutri sia uno dei tanti gioielli del nostro Paese da valorizzare. Questi giorni li sto trascorrendo qui e devo dire vedo tanto entusiasmo intorno alla mia candidatura”.

Ha seguito il concertone del primo maggio?

“No, ero fra Livorno e Sutri. Perché, cosa è successo?”

Ci sono state polemiche per le troppe volgarità che si sarebbero viste sul palco.

“Non mi stupisce. Se la cosa è avvenuta a Roma essa corrisponde alla generale sciatteria di una città che ha ormai perso il suo primato. Penso che a Milano una cosa del genere non sarebbe avvenuta. Se è capitata a Roma è perfettamente in linea con il degrado della Capitale”.

Perché a Milano non sarebbe successo tutto questo?

“Il primo maggio si festeggia anche a Milano. Eppure tutto questo è avvenuto a Roma. Una città degradata dove nessuno è in grado di controllare che le cose siano fatte nel rispetto della dignità della Capitale”.

Ha ancora un senso festeggiare il primo maggio nel momento in cui il lavoro non c’è o se c’è è soltanto precario?

“Chiedetelo al presidente della Camera Roberto Fico”.

Che c’entra Fico?

“Lui ha un alto senso del lavoro. Non avete seguito le vicende di questi giorni?”.

E i sindacati? Oggi hanno ancora un senso?

“I sindacati non sappiamo più neanche cosa siano e di chi sono. Si tratta di organismi che hanno ormai totalmente perso lo smalto di un tempo”.

A chi sul palco si è lasciato andare a parolacce, rutti e insulti cosa si sente di dire?

“Ma lei si riferisce a quei ragazzi che hanno insultato la Casellati?”

Si, è stata ridicolizzata per il cognome troppo lungo insieme a Montezemolo. Cosa risponde?

“Che i cantanti possono fare e dire ciò che vogliono”.

E le parolacce, i vaffa e i diti medi?

“Mi pare ci sia poco da scandalizzarsi. Il M5S non è nato da qui, dai vaffa e dagli insulti di Grillo? Quindi, di cosa stiamo parlando?”

Meglio insomma fare il sindaco a Sutri?

“Decisamente”.

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