Vaccini, ministro Lorenzin all’attacco di Di Maio e Salvini

In Rilievo

E’ stata diffusa l’ultima bozza del contratto, su cui ieri sera si è raggiunto un accordo tra le due parti. Nella bozza, in 29 punti e di 40 pagine, non c’è più la richiesta della cancellazione di 250 miliardi di euro di debito da parte della Bce ma c’è un capitolo dedicato ai vaccini, in cui si legge che “va poi affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale a causa delle ultime disposizioni in materia di vaccini”. Una apertura a quei free vax (o no vax) che da tempo combattono la decisione del dicastero della Salute di rendere obbligatorie le vaccinazioni.

Apriti cielo. 

“Un grossissimo errore da parte della prossima amministrazione, se ne assumeranno la responsabilità politica. Noi abbiamo messo in sicurezza la popolazione italiana e questo lavoro non serve solo per oggi ma per i prossimi anni. Ci sono moltissime coorte di persone non vaccinate negli ultimi decenni e questo espone l’Italia a un rischio epidemico. L’unica arma che abbiamo e’ la vaccinazione e l’obbligatorietà ha sicuramente contribuito ad alzare il tasso di immunizzazioni come mai era stato fatto negli ultimi 20 anni. Questo è un lavoro che bisogna continuare a fare” ha ribattuto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione del villaggio della salute della donna per la Race for The Cure al Circo Massimo a Roma.

Insomma oltre ai mercati, contro il governo giallo-verde ora c’è anche la sanità nella persona del suo massimo rappresentante.

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