Europa, immigrazione e vaccini. Parla Fusaro: “Cosa può cambiare”

Interviste

Rapporti con l’Europa, immigrazione e dossier vaccini. Queste le sfide che il nuovo Governo Conte dovrà affrontare. Lo Speciale ne ha parlato con il filosofo Diego Fusaro al quale ha chiesto come effettivamente il nuovo Esecutivo potrà far fronte a tutte queste priorità considerando gli stringenti vincoli europei, i parametri imposti da Bruxelles e l’ormai abbandonata ipotesi di uscita dall’euro. E per ciò che riguarda la salute, molti si aspettano che il nuovo ministro Giulia Grilli, in passato schierata contro l’obbligatorietà dei vaccini, mandi definitivamente in soffitta la legge Lorenzin.

LEGGI SU LO SPECIALE BUFERA SU NEO MINISTRO FONTANA

L’uscita dall’euro è scomparsa dall’agenda del nuovo Governo, ma per poter realizzare le misure che ha in mente cosa potrà fare l’Esecutivo Conte? Dovrà sforare e imporsi rispetto alle regole europee? 

“E’ un paradosso irrisolvibile. Non si può combattere l’austerità, non si può combattere la politica depressiva e turbo capitalista dell’Unione Europea restandovi dentro e mantenendo l’euro. Il Governo sarà presto ad un bivio e dovrà scegliere se riallinearsi con il liberismo e con l’europeismo degli euroinomani, o se far saltare la gabbia e uscire dall’Europa e dall’euro. Soltanto con questa seconda ipotesi infatti potrà realizzare politiche finalmente opposte a quelle liberiste della UE, difendere un nuovo welfare e mettere in campo nuovi interventi nel sociale e per il lavoro”.

Nei giorni scorsi l’agenzia Standard and Poor’s ha declassato di un livello il rating a BBB+ della Deutsche Bank e questo ha provocato seri danni in borsa ai titoli della Banca tedesca. Sarà la Germania ad uscire dall’euro per salvare la propria economia?

“Sarebbe un paradosso se la Germania uscisse per prima dall’euro decretando la fine dell’Unione Europea. Scenario tuttavia possibile. Del resto la Germania che è dominante in questa fase, può fare tutto quello che vuole come ha dimostrato in tutti questi anni”.

Merkel ha detto che l’Italia è stata troppo lasciata sola a gestire l’immigrazione. Un segnale di vero cambiamento, oppure meglio non fidarsi?

La Merkel ha scoperto l’acqua calda nel momento in cui l’Europa esiste soltanto come unione monetaria e bancaria. Per il resto non sono previste politiche di solidarietà. Un caporione lo ha scritto a chiare lettere tempo fa che non c’è spazio alcuno per la solidarietà all’interno dell’Unione. Speriamo cambi qualcosa ma ho molti dubbi che ciò avvenga, perché la Ue non ha affatto a cuore la solidarietà dei popoli ma soltanto gli interessi delle élite turbo finanziarie”.

Salvini ha querelato Roberto Saviano dopo che questi lo ha accusato di voler far annegare i migranti in mare. Ha fatto bene?

“Non credo che la querela sia una buona via di socratica discussione. Penso vi siano argomenti molto più seri e solidi per contestare le banalità del pensiero unico. Andrebbe ricordato a Saviano che oltre al diritto del mare di salvare le vite umane che è giustissimo, vi è anche quello di non deportare nuovi schiavi dall’Africa per abbassare il costo del lavoro e per sfruttare meglio, cosa di cui Saviano sembra non parlare mai”.

Al ministero della Salute c’è Giulia Grillo, in passsato critica con l’obbligatorietà dei vaccini. I no vax hanno già chiesto che stralci la legge Lorenzin. Lei che ne pensa?

“Io non sono né favorevole, né contrario ai vaccini. Penso che occorra lasciare alla libertà dell’individuo il diritto di scegliere, considerando che intorno al tema dei vaccini, che sono comunque troppi, si è accesso un articolato dibattito tuttavia privo di certezze scientifiche. Un genitore dovrebbe avere il diritto di decidere in assoluta libertà ciò che ritiene migliore per i propri figli, perché questo rientra nel diritto del capo famiglia. Lo Stato non può sostituirsi alla famiglia. Come sosteneva Hegel, famiglia, società civile e Stato sono le tre potenze etiche che non possono sopprimersi a vicenda. Ognuna deve riconoscere all’altra lo spazio che le spetta, senza invasioni di campo o tentativi di assorbimento dello Stato sulle altre dimensioni della società”.

Condividi!

Tagged