Migranti, Salvini dopo Pisa è per “tolleranza zero ed espulsioni”. E fa due gol

Politica

Tolleranza zero ed espulsioni clandestini. E’ chiara l’azione che ha in mente il ministro dell’Interno. Matteo Salvini ha detto di volerlo fare per restituire alle nostre città “un clima di legalità, questo è il mio obiettivo”. Ha scelto di usare queste parole su Facebook commentando la notizia di alcuni venditori ambulanti che hanno aggredito dei Carabinieri durante un controllo a Pisa, mandandone in ospedale uno. “A lui – aggiunge – va tutta la mia solidarietà e auguri di pronta guarigione”.

E Giorgia Meloni gli fa l’eco: “Ogni giorno le nostre forze dell’ordine sono costrette a sopportare questi abusi, ora BASTA. Tolleranza zero e rimpatrio immediato per queste bestie!”.

Intanto arrivano due gol per il ministro dell’Interno. Uno è rappresentato da una condivisione di vedute insospettabile. Sull’introduzione dei centri per il rimpatrio in Toscana “io e il sindaco Nardella abbiamo da anni, insieme al ministro Minniti, chiesto che ci fossero luoghi del genere uno per regione. Quindi Salvini arriva ‘esimo’ da questo punto di vista. Ma va benissimo, collaboreremo perché questo sia possibile” ha dichiarato il sindaco di Prato Matteo Biffoni, delegato nazionale Anci all’immigrazione. Dunque chi si macchia di reati deve essere espulso, tutti d’accordo.

Poi arriva la notizia dal Viminale che è stata eseguita un’espulsione con accompagnamento alla frontiera dal personale della Polizia di Stato. Un cittadino marocchino, considerato contiguo agli ambienti dell’estremismo islamico. Sommando questo caso ad altri simili, siamo a 288 espulsioni eseguite dal gennaio 2015 a oggi, di cui 51 solo nel 2018.

Il 44enne, stando alla nota, era già stato espulso per motivi di sicurezza dello Stato lo scorso maggio, in quanto aveva manifestato indicatori di radicalizzazione religiosa durante la sua detenzione per reati comuni, ed era rientrato con un visto di 10 giorni per presenziare a un’udienza al Tribunale di Piacenza. Una volta in Italia avrebbe immediatamente tentato di far perdere le proprie tracce, ma è stato individuato ed arrestato dagli agenti della questura di Como. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il cittadino marocchino è stato rimpatriato in aereo da Venezia. Relativamente a soggetti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico, sono

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