Fine della Ue sarà via migranti. Tajani richiama l’Italia a una strategia condivisa

Politica

L’Europa sta cadendo a colpi sull’immigrazione. Ebbene sì, non sarà l’Euro a farla crollare. Sembra ormai sempre più evidente che l’emergenza soccorsi in mare e il rifiuto di aiuti umanitari incondizionati e senza limiti, siano la vera scintilla che sta incendiando Bruxelles. Tira dritto l’Italia e sta per sfondare il muro europeo.

Di oggi la durissima dichiarazione del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli intervenendo a Radio Anch’io che ha dato per scontato che se la nave Lifeline dovesse approdare in Italia sarà sequestrata: “Ho dato mandato alla Guardia Costiera di intervenire” seguendo “la legge visto che la stessa Olanda ha disconosciuto che sia” una nave olandese”.

Scenario devastante per la Ue che attraverso le parole del presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, intervenuto alla festa di Avvenire a Matera, ha chiarito quanto queste decisioni stiano distruggendo l’impianto europeo prima ancora che danneggiando gli Stati nazionali.

Tajani è dell’opinione che “rafforzare le frontiere esterne significa impedire la chiusura delle frontiere interne, che sarebbe la fine per l’Europa, l’innalzamento dei muri. Pensare di risolvere il problema rinchiudendosi in se stessi significa non solo mandare in frantumi un sogno, ma non risolvere il problema dell’immigrazione. Anzi, creare contrasti tra un Paese e un altro”.

No a chiudere le frontiere interne quindi, significherebbe non solo inasprire il confronto fra Stati e capi di governo europei ma non risolvere il problema (che riconosce come tale).

La proposta di Tajani a Toninelli e Salvini è di “lavorare insieme per affrontare un problema che non è nazionale ma soltanto europeo. O lo si affronta a livello europeo o non saremo in grado di risolverlo”.

Proverà a dettare una linea di interventi il Consiglio europeo di giovedì prossimo per decidere cosa fare sulla questione immigrazione a livello di strategia. Una cosa da non fare per Tajani è dividersi con interventi a breve, medio e lungo termine. La chiusura delle frontiere esterne con interventi in Libia (che è spaccata) non reggerà.

Ma ne è certo?

Intanto oggi è stata presentata in Parlamento da Fratelli d’Italia la proposta di legge per l’abolizione della “protezione umanitaria”, attraverso la quale gli uffici della Prefettura rilasciano ogni anno decine di migliaia di permessi di soggiorno a persone sbarcate illegalmente in Italia. Il vento ormai soffia contrario alla Ue,

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