Draghi e Moscovici contro il governo che fa male all’Italia: è bufera

Esteri Politica

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Nell’ultimo mese le dichiarazioni politiche dall’Italia “sono cambiate spesso, ora stiamo aspettando i fatti e i fatti si vedranno nella legge di Bilancio e no solo”, ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi. “Dobbiamo vedere e poi risparmiatori e mercati daranno il loro giudizio”.

“Purtroppo – ha detto – abbiamo visto che le parole hanno fatto alcuni danni, i tassi sono saliti, per le famiglie e le imprese” anche se “tutto ciò non ha contagiato granché altri paesi dell’Eurozona, rimane un episodio principalmente italiano”.

Ma non è l’unico che si è messo ad attaccare l’Italia giallo-verde. L ‘ondata di populismo in Europa fa “paura” anche al Commissario europeo per gli Affari economici europei.

In una conferenza stampa a Parigi Pier Moscovici, di origine ebraiche romene, ha evocato gli anni ’30. “Quando dico che ho paura è pensando a quegli anni, certo non dobbiamo esagerare, non c’è Hitler”, ma per quanto riguarda dei piccoli Mussolini, questo resta da verificare”, ha detto citando Le Figaro. Un’allusione al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, “il più nazionalista” dei ministri dell’Interno, “dal momento che il suo Paese ha più di tutti bisogno della solidarietà europea. “Non sono paralizzato, ma bisogna reagire”, ha aggiunto

Apriti cielo. La polemica è servita. Il primo a controbattere è Roberto Calderoli, senatore della Lega e prende di mira Draghi.

“L’Europa di Bruxelles e Berlino – dice – è l’Europa dei burocrati che non devono rispondere ai cittadini ma ai poteri forti, sta dimostrando una preoccupante irritazione verso la democrazia che sceglie governi non allineati ai loro diktat. Ieri il via all’iter per le sanzioni all’Ungheria per avere blindato i propri confini come chiesto dal popolo ungherese, oggi prima il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, che si permette di definire l’Italia un problema per la UE, ora il governatore della Bce, Mario Draghi, che accusa il Governo italiano di aver causato danni con alcune sue dichiarazioni e avverte sibillino che attende i fatti”.

Poi sfida direttamente i burocrati chiedendo: “Ma chi sono questi signori – prosegue – per bacchettare o bocciare Governi scelti dai cittadini e apprezzati dai cittadini? E che questo Governo sia apprezzato dalla maggior parte dei cittadini italiani lo dimostra il fatto che in tutti gli ultimi sondaggi la Lega è stabilmente data ben oltre il 30% e sostanzialmente raccoglierebbe il voto di un cittadino italiano su tre. Ma forse è proprio questo che infastidisce i burocrati di Bruxelles e Berlino, pardon di Francoforte”.

A Moscovici risponde direttamente Matteo Salvini: “Il commissario Ue Moscovici, anziché censurare la sua Francia che respinge gli immigrati a Ventimiglia, ha bombardato la Libia e ha sforato i parametri europei, attacca l’Italia e parla a vanvera di tanti piccoli Mussolini in giro per l’Europa. Si sciacqui la bocca prima di insultare l’Italia, gli Italiani e il loro legittimo governo”.

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