Casteldaccia, parla il geologo Boschi: “Deve intervenire l’Unione Europea”

Interviste

Non si placano le polemiche in seguito alla tragedia di Casteldaccia in provincia di Palermo dove il maltempo ha spazzato via una casa e ucciso nove persone, fra cui un’intera famiglia, riuniti per festeggiare un compleanno. La villetta pare fosse abusiva e costruita troppo vicino ad un torrente. L’abitazione già da anni sarebbe dovuta essere demolita, ma a causa di procedure legali e amministrative il procedimento non è stato mai eseguito. Lo Speciale ne ha parlato con il geofisico e geologo Enzo Boschi già presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Il Sud delle case fuorilegge. La villetta di Casteldaccia doveva essere abbattuta ma nessuno lo ha mai fatto. Perché? E cosa fare in certi casi?

“Tanto per cambiare si parlerà di questa questione adesso che c’è stata la tragedia, poi quando l’attenzione si sarà abbassata nessuno si occuperà più delle tante case abusive che come questa rischiano di essere travolte in caso di forte maltempo. Le chiacchiere stanno a zero. Tutti gli edifici realizzati abusivamente vanno abbattuti, così come quelli che apparentemente non risultano irregolari ma sono ugualmente a rischio. Fatto questo si dovrà poi procedere a ricostruire in zone sicure con i metodi dell’ingegneria moderna, quella che vediamo in Giappone, in Australia, in Turchia e in California. Questa è l’unica soluzione possibile. Prima si fa e meglio è perché le cose andranno sempre peggio”.

Chi deve protegge il territorio, la prevenzione o il governo tamponando i problemi?

“Questo problema non viene alla luce oggi, se ne parlò già abbondantemente all’indomani del terremoto dell’Irpinia nel 1980. Se allora avessimo iniziato seriamente a fare quello che ci si era ripromessi di attuare, oggi le cose sarebbero molto diverse e i rischi molto limitati. Servirebbero politici capaci, decisi a risolvere seriamente questi problemi con il ricorso a tecniche all’avanguardia, evitando di gestire  le situazioni spesso all’insegna del peggiore clientelismo, sanando l’illegalità e aumentando i rischi. Non mi si venga a dire che non si possono buttare le persone in mezzo alla strada demolendo le abitazioni, perché l’alternativa è rimanere comunque senza casa o perdere la vita”.

Il sindaco di Altavilla ha dichiarato: “Vicino al fiume ci sono decine di case abusive, il dramma era prevedibile”. Eppure quella famiglia non aveva capito evidentemente bene i pericoli che correva. Come fare? Servono più istruzione e cultura anche in tema ambientale nelle scuole per i bambini e i ragazzi?

Molte scuole fanno educazione ambientale ma alla fine l’importante è vedere come viene insegnata veramente. O la si fa in modo concreto anche bocciando gli studenti, oppure tanto vale non perdere tempo. L’Italia è il Paese che dalle Alpi alla Sicilia è il più sismico, il più vulcanico e il più franoso di tutta Europa. Se non capiamo questo inutile fare troppi ragionamenti. La seconda cosa da evidenziare è che, se siamo europei, anche l’Europa deve farsi carico del problema. Se noi da soli non ce la facciamo, allora deve intervenire l’Unione Europea. Ma servono soprattutto in politica persone serie, competenti, responsabili e non dei quaquaraquà interessati soltanto ai voti”.  

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