Salvini contro Raggi, Santori (Lega): “M5S e Pd stanno distruggendo Roma”

Interviste

“Non ci vuole uno scienziato per portare via la ‘monnezza’, svuotare i cestini, evitare i gabbiani stile avvoltoi. Ho invitato la gente a votare la Raggi ma ora, quando la gente mi vede, chiede di fare presto”. E’ l’attacco del Ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini all’indirizzo del sindaco di Roma Virginia Raggi, esponente del M5S, contro la cui amministrazione monta ovunque la protesta dei cittadini, dal centro alle periferie. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Santori, già consigliere regionale, e oggi dirigente della Lega nel Lazio. Santori spiega perché Salvini ha sentito, ancora una volta, il bisogno di intervenire sui problemi della Capitale.

Nuovo attacco di Salvini contro Virginia Raggi. Fa parte della guerra in atto fra Lega ed M5S in vista delle europee, oppure davvero il Ministro dell’Interno vuole mandare a casa la sindaca grillina?

Salvini vive la realtà di Roma tutti i giorni da Ministro dell’Interno. Tutto è nato dalla richiesta di un gruppo di cittadini che lo hanno incitato a scendere in campo per risolvere i gravi problemi della Capitale. Lui si è detto  pronto a farlo in qualsiasi momento, visto che la Lega è ormai una realtà politica nazionale che è cresciuta molto anche nel Lazio. Poi ad una domanda specifica sui problemi della città, Salvini ha giustamente detto che non serve uno scienziato per rimuovere i rifiuti dalle strade, per fare la manutenzione del verde pubblico, per migliorare i servizi”.

E’ tanto grave la situazione?

“La definirei drammatica. C’è un caos generale. Siamo al terzo anno di amministrazione dei 5Stelle e non si vede luce. Salvini ha detto giustamente che è pronto a dare il suo contribuito in termini di sicurezza, accrescendo la presenza di agenti e forze dell’ordine sulle strade, e mettendo in atto tutte quelle iniziative di sua competenza che possono venire incontro alle esigenze dei cittadini, sfruttando le potenzialità che il Decreto sicurezza offre alle grandi metropoli. Peccato che la Raggi e i suoi consiglieri come al solito abbiano risposto picche, mostrando un’arroganza che in realtà nasconde tanta paura. Il M5S sta perdendo molto consenso a Roma, ma invece di approfittare della collaborazione che Salvini ogni volta offre al sindaco e alla Giunta, lo attaccano, forse per timore che tolga loro altri voti”.

Nei giorni scorsi ci sono state le proteste a Torre Maura che hanno riacceso i riflettori sui problemi delle borgate. Quanto è grave la situazione nelle periferie?

“C’è un’emergenza generalizzata sotto il profilo del degrado e del decoro della Capitale, ma anche nel funzionamento dei servizi pubblici e della raccolta dei rifiuti. Questi disagi, nelle periferie, sono amplificati in modo esponenziale. Alcuni giorni fa mi trovavo a Tor Bella Monaca dove c’è una situazione disastrosa sia sotto il profilo dei servizi che delle scelte politiche fatte dall’Amministrazione comunale. La Raggi usa le borgate come discariche dove scaricare tutte le emergenze. C’è una confusione totale che non va nella direzione di risolvere i problemi ma di aggravarli, generandone di nuovi, come con il trasferimento degli immigrati o dei rom. La sindaca questo sembra non comprenderlo, va avanti con le sue scelte. Ma non dimentichiamo che c’è anche un completo abbandono da parte della Regione Lazio a guida Pd. Zingaretti ormai è del tutto assente, troppo impegnato a fare il leader nazionale, con la Raggi non si parlano e non si incontrano. ad esempio per tentare una strategia comune sul problema dei rifiuti, le cui competenze sono suddivise fra Comune e Regione. Ecco perché poi a Roma si verificano delle situazioni assurde, con i cittadini che pagano le tasse più alte senza avere soluzioni”.

Le inefficienze dell’amministrazione capitolina sono frutto dell’inesperienza o di cosa?

“Dobbiamo essere onesti, questa amministrazione si è trovata ad ereditare tante situazioni critiche dal passato, e questa è una cantilena che i 5Stelle ci hanno ripetuto più volte. Ma è altrettanto vero che hanno vinto le elezioni promettendo di cambiare tutto e di avere un programma capace di risollevare completamente i destini di Roma. Fino ad oggi non si è visto nulla. C’è stata totale incapacità nella gestione amministrativa come dimostra del resto la caduta di tre Municipi, il terzo, l’ottavo e in ultimo l’undicesimo, tutti governati dai 5Stelle. Per altro sono loro stessi a farsi fuori l’uno con l’altro, visto che le crisi sono tutte frutto di guerre intestine al Movimento. Stesso scenario nella Giunta dove in questi anni abbiamo assistito ad un continuo valzer degli assessori. Per non parlare dei ripetuti cambi al vertice delle società municipali. C’è incapacità anche a scegliere le persone giuste. Poi non dimentichiamo le vicende giudiziarie”.

Anche queste pesano?

Certamente, e viene da ridere pensando a quello che dicevano i 5Stelle ogni volta che un amministratore di altri partiti finiva indagato. Sullo stadio della Roma è addirittura finito sotto inchiesta uno dei fondatori del M5S , ma per la Raggi è come se non fosse successo nulla, si chiama ogni volta fuori dalle responsabilità come se il sindaco fosse chissà chi. Il fatto è che i consiglieri 5S continuano a tenerla in piedi soltanto perché hanno paura di tornare al voto, quando invece questa sarebbe l’unica vera via d’uscita responsabile per la Capitale. Qui il vero problema non è la carenza di fondi ma l’incapacità di fare le scelte politiche giuste”.

Voi della Lega sareste pronti ad offrire un’alternativa se si votasse subito?

“Ieri c’è stata l’assemblea regionale e programmatica. La nostra linea politica è pronta sia per la Regione Lazio che per il Campidoglio. Naturalmente servirà il pieno coinvolgimento di tutte le migliori energie della città, non soltanto politiche ma anche imprenditoriali, professionali e provenienti dalla società civile. Ci siamo, e siamo pronti a dare un grande segnale di cambiamento”.

Intanto però ci sono le europee. E’ iniziata la campagna elettorale?

Sì, anche se non dimentichiamo che il 26 maggio si andrà al voto pure in diversi Comuni del Lazio e della Provincia di Roma. Le nostre squadre di candidati stanno lavorando per raggiungere ottimi risultati sia alle europee che alle amministrative”. 

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