Quant’è Fico “affondare” l’amico? Dietro all’uscita sui rom il messaggio a Di Maio

Politica

Dopo la sconfitta elettorale c’è chi pensava che i 5stelle riflettessero seriamente su quello che era successo. Sul perché erano stati giudicati così severamente. E invece. Hanno riflettuto meglio su chi scaricare. Ridurre la sconfitta a un errore di comunicazione sarebbe grave, ma c’entra eccome, e pare che la battaglia su questo tema sia appena cominciata.

E’ Fico a giocarla. Infatti l’uscita di ieri sui rom ha fatto infuriare il vice premier Di Maio. Ma non solo.

Quella dichiarazione del presidente della Camera su rom, sinti e migranti da includere avrebbe fatto arrabbiare anche Alessandro Di Battista, che con Salvini non va d’accordo, ma quando è troppo è troppo. Il dubbio è che il presidente della Camera si faccia strumentalizzare, e il M5s cosa ci guadagna? La presa in giro. Salvini in  tour per la campagna elettorale da Tivoli ha infatti scherzato: “Alla fine andiamo tutti al bar, offre Fico visto che oggi è la festa dei migranti, dei rom e dei borseggiatori”.

Ma oltre l’indignazione, anche social, cresce un sospetto. I deputati più vicini al capo grillino – riporta il Messaggero – per tutta la giornata disegnano congetture: “Roberto vuole rompere e puntare sulla Cosa rossa con De Magistris, candidandosi a governatore della Campania”. Ma la sua sembra più una voce che grida nel deserto, commentano altri.

La “cosa rossa” ha sempre perso nella storia politica italiana, chiunque ci abbia provato ha fallito. 

Per onor di cronaca, nella serata di domenica Di Maio ha telefonato a Fico: “Non ci sono letture politiche” dietro le sue parole ha detto. Ma niente niente si è venduto al Pd? Sicuramente Fico sembra voler rompere con laLega in primis ma certo non ama tantissimo il M5s alleato di questo governo, segnalano i più.

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