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Reportage dalla piazza di protesta “Io Apro”

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“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Tutti meno che le persone bisognose di lavorare.

Si può essere d’accordo o meno con la piazza che ho visto, ma qui di reati neanche l’ombra. Gli infiltrati ci sono stati, è prassi (negli anni ’70 anche i servizi facevano il loro “mestiere”), ma non far prendere traghetti, bloccare pullman e impedire una libera pacifica manifestazione (perché a parte il fatto che ci si focalizzerà su qualcuno che cercava lo scontro, di imprenditori, camerieri, negozianti violenti neanche uno spillo c’era), rimane anti-democratico, che piaccia o meno e si condivida o meno un pensiero. Neanche per cercare Igor il russo ho visto uno spiegamento di forze così massiccio e compatto.

Ho respirato frustrazione, rabbia, disperazione. Alcuni sono davvero alla frutta, hanno tasse che continuano ad arrivare con le serrande chiuse. O si pagano i ristori o mi spiegate come fanno e dove sia la loro colpa se chiedono di riaprire?
Quando la Polizia ha deciso di avanzare ed è iniziato l’indietreggiamento, io che sono addestrata dall’esperienza a rimanere agli angoli, ho visto gente spaesata che non sapeva come reagire, non terribili terroristi che sapevano come muoversi.

Mi dispiace che uscirà sui giornali solo la storia di qualche facinoroso e delle bombe carta (forti e massicce sicuramente, da spavento) e non la dignità gridata, i volti stanchi, l’angoscia che serpeggiava tra loro quando si confrontavano rispetto alle difficoltà.
Spero che tutti siano solidali con questa piazza. Come ha pianto un po’ il cielo sopra loro in una giornata infame come lo Stato che non dialoga con queste persone, ma le evita e non risponde alle loro domande.

In altri tempi quella piazza avrebbe visto qualche partito o uomo politico in campo, almeno dell’opposizione, qualche bandiera sventolare a difesa dei diritti, ma quella era una rabbia vera e non era una markettata facile e puff. La propaganda non basta e sono evaporati, tutti compatti come non mai. Complimenti!

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