Giorgia Meloni piace a tutti, da Biden alla Von Der Leyen, persino a Zelensky, ma all’appello manca qualcuno, che ne è stato dei suoi fedelissimi elettori?
Che prima o poi Meloni si sarebbe trovata davanti ad un bivio era chiaro, annunciato, forse così scontato da passare addirittura in secondo piano. Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso Settembre, tuttavia, il destino della neo Premier sarebbe stato inevitabile, un percorso costretto per chiunque scelga di basare gran parte della propria politica sull’anti istituzionalismo feroce. Cosa succede quando poi se ne fa parte? Dove finisce tutta quell’ aggressività che, a colpi di dichiarazioni scottanti, ha saputo accendere il fuoco patriottico italiano e guadagnarsi la fiducia del Paese?
Ad oggi, il PM sembra ricevere consensi sul piano internazionale, sovranazionale ed europeo, ma cosa sta succedendo sul piano nazionale? I sondaggi oscillano, di mese in mese si registrano leggeri aumenti, poi di nuovo delusioni, tanto da rendere apparentemente difficile definire una tendenza. Oltre ai dati, però, c’è la percezione degli stessi elettori, di quella maggioranza che ha scelto di votare per un leader anti europeista, anti americano al midollo e pronto a combattere con la lama tra i denti ogni forma di immigrazione clandestina. La domanda ricorrente sul piano interno allora dovrebbe essere: che fine ha fatto Giorgia Meloni?
Tra grandi sorrisi, abbracci e forti intese, si direbbe che Giorgia Meloni non stia sbagliando un colpo, il nuovo Governo piace, inaspettatamente, a tutti i grandi leader mondiali, ma a chi l’ha sempre pensata come lei, dagli elettori agli alleati sovranisti, sembra andare sempre più di traverso. L’ impressione è che gli ottimi risultati sul piano internazionale possano essere proprio la diretta conseguenza dei fallimenti politici interni. In altre parole, o piace a noi, o piace a loro.
Sarà proprio questa dicotomia la condanna di questo Governo? Forse, nel momento in cui si è scelto di tendere il braccio alle istituzioni, strappandolo alla presa dei cittadini, Meloni si è scordata che tra il consenso internazionale e quello interno, fino a prova contraria, è il secondo a garantire i seggi.



